Un gene mutato tra le cause scatenanti dell'osteoartrite

La scoperta viene da uno studio giapponese: il gene rallenta la crescita della cartilagine e favorisce il collasso delle giunture

è in un gene mutato, appena scoperto da un'équipe di scienziati giapponesi, una delle cause che portano a sviluppare l'osteoartrite, una malattia che nel mondo tocca oltre il 5% degli adulti ed è il più comune disturbo alle articolazioni. Per capire come si sviluppa e come si manifesta questa patologia, che nel solo Giappone riguarda oltre 7 milioni di persone, i ricercatori dell'Istituto di ricerca fisica e chimica di Tokio hanno monitorato un campione di oltre 1200 pazienti, scoprendo che il gene in questione è presente in abbondanza nelle ginocchia e nelle anche di quanti soffrono di artrite, mentre è quasi del tutto assente negli individui sani. Secondo i risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista scientifica Nature Genetics, il gene “asporin& quot; gioca un ruolo chiave nel regolare la produzione di cartilagine, influendo negativamente sui fattori di crescita e perciò rallentando la sostituzione del tessuto degradato con quello nuovo e più elastico. Proprio da questo malfunzionamento nella produzione di tessuti cartilaginosi può originarsi l'osteoartrite: quando ciò accade le estremità delle ossa all'interno delle giunture, senza ormai alcuna protezione, si toccano provocando infiammazioni e fortissimi dolori. La nuova scoperta giapponese può fornire dati importanti per la comprensione dello sviluppo della malattie, anche nelle sue fasi più acute. Ma sopratutto può stimolare nuovi modelli di cura e terapia per un disturbo doloroso e diffusissimo, specialmente nella terza età.

Fonte: Ageingsociety.

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