Un tetto sul ‘Tetto del Mondo'

Con i suoi quasi vent'anni di attività il Laboratorio Osservatorio Piramide del Comitato Ev-K2-Cnr è diventata una casa per ricercatori, studiosi e scienziati provenienti da tutto il mondo che si occupano di tematiche legate all'alta quota. Viene gestita e mantenuta in perfetto funzionamento da uno staff nepalese che la custodisce e provvede alle esigenze di quanti vi risiedono per lavoro, per periodi più o meno lunghi. Il Laboratorio è un edificio in vetro, alluminio e acciaio, a forma di piramide, con base quadrata (13,22 m x 8,40 m di altezza), che si sviluppa su tre piani. è dotato di avanzate attrezzature scientifiche ed è del tutto autosufficiente dal punto di vista energetico, grazie a sistemi ecosostenibili per l'approvvigionamento energetico, lo smaltimento rifiuti, il riscaldamento, le telecomunicazioni e internet. Al primo livello si trovano i servizi di uso comune, i laboratori, i magazzini e i quadri degli impianti elettrici, una sezione dedicata alle analisi chimiche con deionizzatore, impianto di produzione acqua ad alta purezza, dispositivo di manipolazione campioni in atmosfera controllata, oltre alle normali dotazioni di laboratorio chimico. Non mancano il locale bagno, lavelli, doccia e uno spazio d'uso comune per le riunioni. Il secondo livello ospita tre laboratori di medie dimensioni completamente separati tra di loro, una saletta per il primo soccorso contro il mal di montagna (camera iperbarica, concentratore di ossigeno e set trasportabile completo di bombola di ossigeno, regolatore e maschera), e una toilette. Al terzo piano si trova invece l'area dedicata al trattamento dati, alle telecomunicazioni e alla gestione. Annesso al Laboratorio, il lodge, una struttura con 20 posti letto, servizi igienici, sale comuni, una tv satellitare, collegamento internet e telefonico satellitare, cucina e magazzino dispensa. L'intero Laboratorio sarà presto oggetto di migliorie, tra le quali, un intervento di riduzione del fabbisogno energetico attraverso l'ottimizzazione dell'attuale sistema d'illuminazione. “La sostituzione delle vecchie lampadine con nuovi e più efficienti prodotti”, spiega Agostino Da Polenza, Presidente del Comitato EvK2Cnr, “la riprogettazione di alcuni punti luce e l'implementazione di tecnologie innovative (ad esempio sistemi di controllo per l'illuminazione) rappresenteranno un passo importante non solo per ridurre i consumi energetici, ma anche per rendere più confortevole il lavoro e la vita quotidiana dei ricercatori e dei tecnici che ospita la Piramide. Nel corso del 2008 e del 2009 saranno inoltre effettuati importanti interventi di aggiornamento degli impianti tecnologici, compreso il potenziamento del sistema di produzione fotovoltaico e del sistema di accumulo: la produzione fotovoltaica verrà ampliata arrivando a un sistema da 9 campi, in grado di indirizzare efficientemente l'energia fornita ai vari tipi di utenze tecnologiche, scientifiche e di base del Laboratorio (link satellitare, server, reti, strumentazione di monitoraggio, parte abitativa) per un totale di circa 20 Kw”. I miglioramenti previsti includono anche sviluppo e messa a punto di tecnologie avanzate in condizioni ambientali estreme, grazie a un severo test funzionale, una procedura che permette la realizzazione di macchine sempre più avanzate, collaudate e resistenti, nell'ambito di veri e propri protocolli di ricerca tecnologica. Chiunque abbia la preparazione fisica adeguata per affrontare un trekking in alta quota all'interno del Sagarmatha National Park, può visitare personalmente la Casa-Laboratorio del Cnr. Per tutti gli altri è possibile scoprirla collegandosi al sito www.evk2cnr.org. Francesca Steffanoni Fonte: Agostino Da Polenza, Comitato Everest-K2-Cnr, tel. 035/3230511, e-mail: agp@montagna.org Pubblicato da: fiore

Condividi questo articolo