Un uomo in casa

è nato ufficialmente anche in Italia l'uomo casalingo che rinuncia allo stress della vita da ufficio per occuparsi a tempo pieno di casa e figli.

Nel 1983 un esilarante film di Steno con Renato Pozzetto ed Eleonora Giorgi “Mani di fata” raccontò per la prima volta le imprese di un ingegnere che, perso il lavoro, decide di dedicarsi alla casa mentre la moglie pensa a portare a casa lo stipendio. Se allora il fatto era oggetto di un film comico, adesso questa è la realtà di sempre più uomini. Il che non fa più ridere ma è diventato un vero e proprio fenomeno di costume tanto da far nascere il sito Uomini Casalinghi.

Si tratta del sito dell'associazione con sede a Pietrasanta (Lucca) che vuole sostenere questa nuova figura di uomo dedito alle mansioni storicamente femminili. Sostegno non solo psicologico ma anche pratico visto che si insegnano corsi di cucina, di stiro, di rammendo, di spesa ecc. ecc. anche se sul sito non mancano le notizie di borsa e di sport, tipici feudi maschili.

“La famiglia al primo posto” sembra essere lo slogan dei soci che non solo sono casalinghi a tempo pieno (pochi in realtà) ma soprattutto uomini sposati che vogliono partecipare appieno alla vita delle loro compagne dando alla virilità una nuova e decisamente affascinante ed intelligente dimensione: la mascolinità viene oggi definita da quanto un uomo è consapevole e partecipe del menage famigliare. Urrà!.

Fonte: www.bizywoman.com/it/

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