Una badante in regola

Da marzo sono cambiati regole e stipendi delle assistenti familiari. Ecco le novità per chi ha bisogno di un aiuto ai vecchi genitori

II nuovo contratto nazionale per i collaboratori domestici ha introdotto qualche cambiamento. Che interessa anche chi ha già una badante perché dovrà aumentarle lo stipendio. Pina Brustolin, responsabile nazionale di Adi Colf, associazione professionale che si occupa della formazione di lavoratori domestici , spiega le novità.

• Categorie raddoppiate. Gli anziani che hanno bisogno di un aiuto adesso possono assumere personale qualificato. «Nel contratto sono previsti otto livelli di professionalità» spiega l'esperta. «Dall'addetta alle pulizie con meno di 12 mesi di esperienza (categoria A) fino alle badanti per inabili che hanno seguito corsi specifici (D super)». Nel caso la persona da assistere sia autosufficiente la novità è che si può tenere in casa la badante anche con un contratto part-time (fino a 30 ore alla settimana).

• Retribuzioni differenti. Lo stipendio di un'assistente familiare (si chiama cosi nel contratto) cambia a seconda del lavoro svolto e il grado di preparazione. Se vive in casa non può guadagnare meno di 750 euro al mese contro i 560 di prima, se si occupa di un inabile almeno 850 euro, 1.050 se ha una formazione specifica. «Chi ha già una badante, deve pagarle la differenza di stipendio, maturata nel mese di marzo, in due tranche» sottolinea l'esperta. «La prima va versata subito, la seconda entro gennaio 2008». Per saperne di più, telefonare allo 803164.

• Contributi aumentati. Anche i contributi sono aumentati. «Se la paga è a ore, nel 2007 gli importi variano da 1,27 a 1,75 all'ora» spiega Francesco Di Maggio, direttore centrale flussi migratori dell'Inps. «Oltre le 24 ore alla settimana, il contributo è fisso: 0,92 euro all'ora». Per sapere quanto versare c'è un servizio comodo. Basta registrarsi sul sitowww.poste.it , poi si clicca suwww.inps.it (sezione servizi on line per il cittadino) e si inserisce l'importo dello stipendio. Subito viene fatto il calcolo dei contributi, che si possono pagare direttamente on line o col bollettino alle Poste.

Tratto da: Donna moderna

Di Nicola Giglio

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