Una proposta per dire addio allo scontrino fiscale

La proposta verrà discussa con la Finanziaria: eliminare gli scontrini fiscali per i supermercati che comunicheranno giornalmente i loro incassi al Fisco “via internet”.

. Presentata dal relatore Guido Corsetto, l' emendamento potrebbe interessare gli esercizi delle media e grande distribuzione (quindi con superfici di almeno 150 metri quadrati nei piccoli comuni, e di 250 nei comuni con più di 10.000 abitanti). I negozi “possono trasmettere telematicamente all'Agenzia delle entrate, distintamente per ciascun punto vendita, l'ammontare complessivo dei corrispettivi giornalieri” delle vendite. La trasmissione via Internet “sostituisce l'obbligo di certificazione fiscale dei corrispettivi“, in poche parole, la tradizionale funzione dello scontrino. Fermo restando “l'obbligo di emissione delle fatture su richiesta del cliente”.

In buona sostanza lo scontrino non dovrebbe più avere valore fiscale, ma servirebbe esclusivamente all'utente come rendiconto e per controllare la spese effettuata, eventuali punti premio accumulati e l'esatta corrispondenza tra la somma addebitata e il valore degli sconti proposti sugli scaffali.
In ogni caso proposta deve essere ancora approvata, mentre si discute ancora sulla possibilità di ripristinare le somme tolte con l' emendamento dell' opposizione al “saldo da finanziare” contenuto nell' articolo 1. A chi gli chiedeva se effettivamente le norme di approvazione della Finanziaria consentano solo di migliorare il saldo, il sottosegretario al ministero dell'Economia Giuseppe Vegas ha risposto “sembrerebbe che sia cosi”‘. L' iter comunque procede e per ora sono stati approvati 10 articoli sugli oltre quaranta della manovra.

Fonte:www.miaeconomia.it

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