UNA VITA A COLORI

Davanti all'armadio indecise su cosa indossare, è una scena che si ripete ogni mattina. Stanche del nichilismo del nero, optiamo per i colori. E appena indossato un abito colorato, ci sentiamo subito benissimo. Sì, perchè quando scegliamo un colore esprimiamo inconsciamente un nostro bisogno. Parola di Isabella Romanello, autrice del volume “Il colore, espressione e funzione” (Hoepli), nel quale sostiene che, coinvolgendo numerosi campi (l'arte, il sociale, la psicologia, l'industria…), il colore ha un effetto sull'intero organismo.



Quale colore per quale utilizzo?
Ecco una guida per orientarsi nel mondo della cromoterapia


ROSSO: energetico e stimolante, tendenzialmente eccitante. E' il colore delle emozioni forti, dell'erotismo, del movimento e dell'attività, del coinvolgimento, sia fisico che emotivo
quando si desidera ricaricarsi di energia e si vuole richiamare su di sè l'attenzione.
nel make-up (labbra, unghie, capelli): risveglia i processi vitali, esprime ardore e passione
negli abiti e ambienti nelle attività fisiche e sportive che richiedono sforzi muscolari, dispendio di energia fisica e scatto No nei casi di nervosismo, sovraeccitazione e stress
. No nelle ginnastiche dolci e nello yoga.

GIALLO: come la luce solare, è allegro, irradiante e benefico. Per mente e corpo. Ha proprietà stimolanti che inondano di gioia e ottimismo.
quando si vuole apparire dinamici, dotati di grande energia e sempre in movimento
quando si è depressi e un po' delusi, perchè prepara all'attesa ottimistica e alla speranza proiettata nel futuro
No se si ha bisogno di riposo e di relax, perchè è troppo stimolante e attivo
No nelle occasioni in cui è richiesta riservatezza e affidabilità: il giallo è troppo estroverso

ROSA: per antonomasia il colore della bellezza femminile delicata, dolcemente sensuale, teneramente fanciullesca. Evoca l'idea di pace, di un'esistenza senza conflitti e preoccupazioni Sì per assumere un aspetto fresco, fiorente e sano, che rimanda alla giovinezza: dona luminosità all'incarnato.
dopo un lungo periodo “nero”, per alleggerire la pesantezza dei ricordi negativi No se si ha un aspetto troppo immaturo e/o una personalità infantile, perchè se ne trarrebbe un'immagine di puerilità ed ingenuità
No ai sognatori: potenzia l'abitudine a essere poco concreti
ARANCIO: somma di rosso e giallo, ha un'azione a metà tra i 2 colori; rallegrante ed energizzante come il rosso, non è tuttavia così eccitante, perchè ha in sè una nota di morbidezza. Sì quando si vuole comunicare in modo espansivo, dare un'immagine di sè piacevole ed allegra

GUIDA ALLA CROMOTERAPIA

per contrastare pessimismo, apatia e insoddisfazione No per le persone troppo espansive e giocherellone, che “fanno fatica a prendere le cose sul serio”.
No se si vuole dare un'immagine di sè di rassicurante, seria e ponderata

BLUfreddo, calmante, associato alla profondità del mare o del mistero notturno e all'affettività Sì se dopo una giornata di lavoro si resta tesi: rilassa e riequilibria la mente
quando si vogliono sottolineare doti di umanità e disponibilità: induce sentimenti di amicizia e di fiducia e comunica sensibilità, affettuosità e sincerità
per comunicare l'impressione di affidabilità e di sicurezza No se occorre mostrare un'immagine scattante e vigorosa, aperta al futuro e non ripiegata sul passato
No dopo una rottura affettiva: evoca gli affetti perduti

VERDE: neutro e stabilizzatore, dona equilibrio a mente e corpo. E' collegato alle idee di stabilità, sicurezza, mitezza, serenità e costanza Sì indossare o circondarsi di verde dopo una giornata faticosa, per ritrovare la calma e il rilassamento
per dare di sè un'immagine di grande sicurezza No quando è richiesto coinvolgimento emotivo perchè comunica freddezza e distacco, o comunque non disponibilità
No se si desidera apparire originali, perchè tende a risultare noioso e troppo equilibrato

VIOLA: Ambiguo e misterioso, è in grado di donare fascino, soprattutto nelle tonalità più morbide. E' associato a fantasia, creatività aritistica, ispirazione e sensualità Sì quando si vuole suscitare ammirazione per la propria originalità e si vuole apparire diversi, inafferrabili o ambigui
per stimolare la parte creativa di sè No se si rischia di apparire troppo bizzarri o eccentrici
No se si è in contatto con persone superstiziose, che in questo colore evocano il lutto, la penitenza No all'utilizzo esclusivo. Meglio mischiarlo e “alleggerirlo” con colori più caldi come giallo, arancione e rosso

BIANCO: tinta della pulizia materiale e della purezza spirituale. Freschezza e giovinezza sono le sue connotazioni: evoca le possibilità infinite una pagina bianca ancora da riempire. Ideale per iniziare una nuova vita. Anche in senso figurato Sì tutte le volte che si avverte l'esigenza di essere leggeri
per donare splendore radioso a viso e corpo
se si desidera sottolineare giovinezza e freschezza No quando si rischia di sottolineare un temperamento già distaccato e glaciale
No se la situazione richiede di essere vissuta con fantasia, coinvolgimento e passione: l'immagine impersonale del bianco rende tutto mentale, razionale e anonimo

Fonte: Focus on Woman

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