Unico 2008: misure di deducibilità dei costi auto

In quale rigo del Modello UNICO 2008 vanno indicati i maggiori importi deducibili spettanti per i costi auto detratti in misura del 25% anzichè del 40% nel 2006 da un professionista in contabilità semplificata? Mi riferisco ai nuovi limiti di deducibilità fissati dal 27/06/2007 rispetto a quelli fissati dal D.L. 262/2006. In contabilità ordinaria l'eccedenza costituisce una variazione in diminuzione da indicare al rigo RF40; ma in contabilità semplificata dove dobbiamo indicare tali somme? La parola all'Esperto…

Le istruzioni che accompagnano il quadro RE del modello Unico 2008 precisano, tra l'altro, che nel rigo RE19 devono essere annotati i maggiori importi deducibili, delle spese e degli altri componenti negativi relativi ai veicoli compresi i veicoli concessi ai dipendenti come fringe benefit, per il periodo d'imposta in corso alla data del 3 ottobre 2006, rispetto a quelli dedotti sulla base della disciplina vigente ai sensi delle disposizioni di cui all'art. 2, comma 71, del D.L. 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 novembre 2006, n. 286.

Analoghe precisazioni sono indicate per il rigo RF40 e RG20. Al riguardo, si rammenta che l'art. 15-bis, comma 7, ha modificato l'art.164, comma 1 lettere b) e b)-bis del TUIR, cambiando la percentuale di deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi relativi ai veicoli degli esercenti arti e professioni, degli imprenditori e delle società , compresi i veicoli concessi ai dipendenti come fringe benefit.

In particolare:

per gli autoveicoli indicati nell'art. 54, comma 1, lettere a), c) e m), del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, i motocicli e i ciclomotori concessi in uso promiscuo, si assume, ai fini della deducibilità, non più il 50 per cento ma il 30 per cento dell'importo corrispondente alla percorrenza convenzionale (art. 51, comma 4, lettera a) del TUIR);

per le autovetture e autocaravan, di cui alle lettere a) e m) dell'art. 54 del citato D.Lgs.n. 285 del 1992, per i ciclomotori e motocicli che non sono utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell'attività propria dell'impresa, la deducibilità ammessa è fissata nella misura del 40 per cento. La misura dell'80 per cento resta inalterata per i veicoli utilizzati dai soggetti esercenti attività di agenzia o di rappresentanza di commercio;

per i medesimi veicoli di cui al punto precedente e nel caso di esercizio di arti e professioni in forma individuale, la deducibilità ammessa è innalzata dal 25 per cento al 40 per cento (art. 164, comma 1, lettera b) del TUIR);

per i veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti (per la maggior parte del periodo d'imposta) è, ora, ammessa la deducibilità nella misura del 90 per cento anziché l'importo costituente reddito di lavoro (art. 164, comma 1, lett. b-bis) del TUIR).

Le disposizioni di cui al comma 7 hanno effetto dal periodo d' imposta in corso alla data del 27 giugno 2007. Il comma 9 del predetto articolo, ha inoltre previsto diverse percentuali di deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi per il periodo d'imposta in corso alla data del 3 ottobre 2006 rispetto a quelle introdotte dall'art. 2, comma 71, del D.L. 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286.
In particolare:

per le autovetture e autocaravan, di cui alle lettere a) e m) del comma 1 dell'art. 54 del D.Lgs.30 aprile 1992, n. 285 e per i ciclomotori e motocicli che non sono utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell'attività propria dell'impresa è stata estesa la deducibilità anche a soggetti diversi da quelli esercenti attività di agenzia o di rappresentanza di commercio. La percentuale di deduzione, per il 2006, è stata fissata al 20 per cento;

per i & lt;B>medesimi veicoli di cui al punto precedente e nel caso di esercizio di arti e professioni in forma individuale, la deducibilità ammessa , per il 2006 è del 30 per cento;

per i veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d'imposta, per il 2006 è ammessa la deduzione nella misura del 65 per cento.

I maggiori importi deducibili, per il suddetto periodo d'imposta, sono recuperati in deduzione nel periodo d'imposta in corso alla data del 27 giugno 2007.
Sono fatti salvi gli effetti prodotti e i rapporti giuridici sorti sulla base del decreto-legge 28 maggio 2007, n. 67.

Giugno 2008

risposta a cura di: Giancarlo Modolo

Fonte: Esperto Fisco – Casi e soluzioni- Ipsoa Editore

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