Un'ora al giorno di benessere per una donna su due

Una donna su due in Italia dedica almeno un'ora al giorno al proprio benessere: le donne mostrano maggiore cura per cio' che riguarda l'alimentazione, un'attenzione diversa all'uso dei cosmetici e dei prodotti per il corpo, frequentano maggiormente palestre, centri benessere e beauty farm, mentre alcol e fumo vengono visti sempre piu' come nemici letali .

 Il quadro emerge dallo studio realizzato dalla rivista Dimagrire (Edizioni Riza), in edicola da domani, su oltre 1000 donne di eta' compresa fra i 25 e i 50 anni in occasione dell'uscita del Diario FITNESS, un nuovo strumento pensato dagli esperti di Riza per aiutare le donne a ritrovare salute e benessere. Il sondaggio dipinge un vero e proprio popolo di salutiste, che riflette la propria attitudine su tutta la famiglia.
Insomma, meno mestieri domestici e famiglie sempre piu' ristrette (ma anche una maggiore disponibilita' economica) uguale donne piu' sane e piu' belle: questa l'equazione che emerge dalla ricerca. Innanzitutto, a sentire le donne italiane, e' proprio il concetto di benessere oggi ad essere cambiato: una donna su tre lo fa coincidere con il riappropriarsi del proprio tempo (32%), il 26% lo considera un sinonimo di bellezza e il 21% un mix di buona salute e sano stile di vita. In sostanza, ben l'82% delle donne sostiene di aver cambiato in questi ultimi anni il modo di occuparsi di se stessa e del proprio benessere. Se appena il 12% vi si dedica quotidianamente soltanto per qualche minuto e il 28% per non piu' di una mezz'oretta, ben il 26% dedica al proprio benessere circa un'ora al giorno, il 14% da una a due ore e l'11% addirittura piu' di due ore. Un vero e proprio popolo di salutiste (in totale il 51% delle intervistate) che riesce a ritagliarsi durante la giornata uno spazio rilevante unicamente per se'. Concretamente questo significa una maggior cura nell'alimentazione (74%), un uso attento di cosmetici e creme di bellezza (67%), la frequentazione regolare di palestre e centri fitness (44%), o di centri benessere e beauty farm (26%) e, comunque, una grande voglia di fare movimento (37%). ''La tendenza – spiega il professor Costantino Cipolla, presidente del Corso di Laurea Specialistica in Sociologia della Salute e Stili di Vita dell' Universita' di Bologna – e' indubbiamente quella di una maggiore attenzione al benessere. Che oggi non significa salute, ma tutto quello che riguarda il piacere: l'attenzione alle medicine alternative, all'alimentazione, al proprio corpo. Insomma, una volta assicurata la salute fisica come premessa, negli ultimi 20 anni il principio del benessere sembra essere esploso nella nostra societa', in particolare proprio per le donne. Oggi si fanno meno figli, cosa che ha comportato un aumento di tempo ed energie da dedicare a se stesse. Ma non solo: il controllo sessuale e la liberazione della sessualita', la crescita culturale e l'autonomia economica hanno innescato una spirale positiva, che ha coinvolto anche le donne delle classi meno abbienti''. Le donne sarebbero quindi portabandiera di una nuova attitudine alla cura di se', che si riflette poi su tutta la famiglia. Un ruolo determinante, secondo lo studio di Dimagrire, e' attribuibile all'immagine della donna data in questi ultimi anni dalla pubblicita' e dalla tv (29%), ma anche da una crescente disponibilita' di prodotti light e fitness (26%) o dalla diffusione sempre piu' capillare di centri benessere (17%) e di riviste e rubriche dedicate al benessere (14%). Questa maggiore disponibilita' di tempo per se stesse e' stata resa possibile, secondo le donne intervistate, da un minor carico di impegni e doveri nell'ambito della famiglia (29%), dal non rimanere eccessivamente assorbite dalle incombenze dei lavori domestici (18%), ma anche dal riuscire a non lasciarsi interamente risucchiare dal lavoro e dal mito della carriera a tutti i costi (27%) e infine, fattore non meno importante, da una maggiore disponibilita' economica (9%).(ANSA)

Condividi questo articolo