Uomini casalinghi sogno o realtà?

Lucidano pavimenti, sgrassano pentole e stirano camicie. Sono gli uomini del 2000. 0 almeno alcuni di loro…

 di Laura Canova

Sono passati i tempi in cui la donna, regina della casa, si sobbarcava da sola tutte le faccende domestiche?Forse no. ma qualcosa sta cambiando e lo si vede anche alla tivù. Dalla pubblicità delle minestre Knorr. per esempio, in cui lui conquista la fidanzata preparandole risottini e zuppe casalinghe. E, sempre su questo tema, il canale satellitare Fox Life ha lanciato per l'estate AAACercasi uomo, una via di mezzo tra una candid camera e un reality show che proseguirà fino a fine agosto. I protagonisti sono ragazzi che. reclutati per fare le pulizie con un annuncio sul giornal e, si ritrovano al servizio di una donna manager, osservati impietosamente dalle telecamere. Le gioie della casa Ma davvero gli uomini possono appassionarsi alle faccende domestiche? Alcuni sì. Fiorenzo Bresciani,. presidente del l 'Associa zione Uomini Casalinghi. non ha dubbi: «La scelta di fare il casalingo è frutto di un cammino culturale che porta a capire quanto sia importante collaborare al ménage familiare. La nostra associazione»,continua Bresciani, «è nata con lo scopo di promuovere un uomo nuovo, in grado di godere delle gioie della casa e di prendersi cura delle persone che vivono con lui. abbandonando l'idea dominante del maschio virile e disinteressato». Tra i casalinghi non ci sono solo pensionati, ma anche professionisti e insegnanti che, per passione, cucinano o fanno l'uncinetto senza sentirsi delle femminucce. Numeri sconfortanti Eppure , la maggior parte delle donne si trova ancora accanto partner del tutto indifferenti al problema. I dati di un'indagine europea svelano che solo il cinque per cento dei maschi italiani lava i piatti , e 1 ' 11 per cento porta fuori l'immondizia. Il resto tocca alle donne: il 91,5 per cento fa il bucato, 1'86 per cento stira e il 72 per cento prepara la cena. Se i mariti non alzano un dito. però. è davvero tutta colpa loro? «Le donne, a volte, non chiedono aiuto per paura di perdere il ruolo di padrone di casa e, quindi, quella parte di potere che è sempre stata loro», dice Lucia Cerri, sociologa. L'uomo, poi, mentre da una mano, spesso si lamenta: e la donna piuttosto che sentirlo sbuffare fa a meno di lui. «Un altro errore che a volte le donne fanno», dice Bresciani, «è crescere i figli facendo distinzioni tra femmine, educate ad aiutare, e maschi , abituati fin da piccoli a non far niente». Comincia subito E allora, come si risolve il problema? Lucia Cerri consiglia alle giovani coppie di partire subito col piede giusto: «Al l 'inizio di un rapporto è più facile vincere i pregiudizi. Magari, nessuno dei due sa cucinare, e se lui scopre che gli piace farlo, conviene approfittarne. Lei potrà tare la spesa». E le coppie sposate da anni? «Mai rinunciare a chiedere, anche se le abitudini sono consol idate. Però, bisogna farlo ne l modo giusto. Decidere, di punto in bianco, che da domani stirerà lui, è impossibile. Ma si può chiedere aiuto, facendo leva sui sentimenti. Cioè dire: '' Se continuo a fare tutto io. mi sento usata. Mi dai una mano ?''». Ovviamente, senza poi criticare quello che fa lui. Che ne dici, vuoi provarci?.

REGALA UN C ORSO AL PARTNER

Bastano guanti di gomma e grembiule per iscriversi al master in home management che si terrà in autunno a cura dell'Associazione Uomini Casalinghi e di Federcasalinghe. La prima edizione, durata tré giorni, ha sfornato stiratori provetti ed esperti di economia domestica. Il corso, pensato per sposine e donne single, ha riscosso un imprevisto successo tra gli uomini. Quindi, perché non regalare l'iscrizione anche al tuo partner? Le prossime date:

il 15 settembre a Pordenone, il 25 a Catania, il 16 ottobre a Bari e il 23 a Verona. Info sul sito: www.uominicasalinghi.it .

Fonte:confidenze n°31   4 agosto 2004

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