Uomo, donna e lavori domestici: problemi di fine giornata

A fine giornata ci sono sempre lavori domestici da fare; oggi più di un tempo, perchè spesso ambedue i coniugi devono recarsi al lavoro (i dati di questa ricerca sono stati rilevati in California, ma non sono molto lontani dalla nostra realtà).

é triste, ma a fine giornata uno solo dei due sarà meno stressato. é il risultato di una ricerca condotta nell'Università del Sud California e pubblicata sul Journal of Psychology. Per una settimana gli autori della ricerca hanno misurato il livello del cortisolo, l'ormone dello stress, ed il tipo di attività giornaliero svolto da 30 coppie lavoratrici viventi a Los Angeles. Età media 41 anni e con almeno un figlio di 8-10 anni. Il cortisolo aiuta durante il giorno ad essere attivi, a svolgere le proprie incombenze, a superare le sfide fisiche e mentali quotidiane. Ha il suo picco durante il giorno ma avvicinandosi la sera tende a calare, quasi che il corpo reclamasse un meritato calo di attività e il seguente riposo notturno.

Quelli che di giorno hanno sempre un alto livello di cortisolo, come quelli che hanno un brusco calo di sera, non solo si sentono stressati ma possono incorrere in una serie di malesseri sia fisici che mentali. Per taluni può anche implicare un accorciamento della vita, rileva lo studio. Ecco perchè il livello di cortisolo dopo una giornata di lavoro può influire sulla nostra salute e felicità una volta tornati a casa. Ne è risultato che mariti e mogli a fine giornata sono costretti, per accudire la famiglia, a mantenere alto il livello ormonale. Ma osservando bene, il livello scende più rapidamente nelle mogli allorchè i mariti le aiutano nelle faccende domestiche. Ma, sfortunatamente per loro, il livello di cortisolo dei mariti non scende facilmente se non si concedono momenti di relax.

Dai dati presi in casa delle coppie volontarie dopo il ritorno a casa, rilevati ogni 10 minuti, risulta che le donne passano il restante 30% del tempo nelle faccende domestiche, il 18,5% nel parlare ed il 10,6% in tempo libero. I maschi, invece, passano il 20% dando una mano nei lavori di casa, il 18,8% nel comunicare ed il 19% in tempo libero. Quindi, al rientro dal lavoro le mogli sono più coinvolte nel lavoro in casa dei rispettivi partner, rimanendo sotto pressione più a lungo. A questo punto non si parla più di felicità e armonia coniugale, ma potrebbe, a lungo andare, coinvolgere lo stato di salute del partner che lavora di più.

Fonte: www.urcaurca.it

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