VENDEVANO FARMACI GUASTI: 16 ARRESTI

Altre accuse: traffico di sostanze dopanti, truffa ai danni dello Stato. Operazione dei Nas nella notte: coinvolte 10 regioni, 134 in totale gli indagati. Fermati medici, farmacisti e industriali

(Ansa) – ROMA – Sedici arresti, trentacinque persone sottoposte a misure cautelari, 134 indagati coinvolti: è scattata nella notte l'operazione «Pharma connection» condotta dai Nas del Comando carabinieri per la Sanità.
Lo hanno riferito fonti investigative, precisando che tra gli arrestati figurano anche farmacisti e medici.
I reati vanno dall'associazione per delinquere finalizzata alla produzione e al traffico di sostanze stupefacenti e dopanti, al commercio e somministrazione di medicinali guasti o pericolosi per la salute pubblica, all'esercizio abusivo della professione medica e di farmacista.
E ancora truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, ricettazione e altro.
Gli ordini di custodia cautelare sono stati emessi dal gip di Roma su richiesta della Direzione distrettuale antimafia della capitale.
L& apos;operazione ha interessato 21 province e dieci regioni: Lazio, Emilia Romagna, Lombardia, Campania, Sicilia, Calabria, Puglia, Toscana, Sardegna e Marche).

Nell'operazione sono stati impegnati 400 carabinieri del Nas e 200 dei Comandi provinciali interessati all'esecuzione dei provvedimenti emessi dalla magistratura romana.
Delle 16 ordinanze di custodia cautelare, sette riguardano persone trasferite in carcere e otto agli arresti domiciliari. I provvedimenti riguardano: 7 farmacisti (di cui 5 titolari di note farmacie notturne della capitale), quattro titolari di importanti aziende di prodotti chimico-farmaceutiche che si trovano nel Lazio e in Emilia Romagna; due sedicenti farmacisti; un informatore scientifico; un medico dietologo e un pregiudicato calabrese titolare di un deposito farmaceutico.
Delle 19 misure interdittive, sei riguardano medici di base delle Asl romane; un medico specialista dietologo e professore universitario; sei farmacisti di Roma e provincia; un medico titolare di un centro estetico.
Al professionista è stata interdetta l'attività imprenditoriale.
A seconda delle singole posizioni sono stati contestati i reati di associazione per delinquere, esercizio abusivo della professione; traffico illecito internazionale di principi attivi farmaceutici stupefacenti; Somministrazione di medicinali pericolosi per la salute pubblica; commercio di sostanze medicinali di classe doping.

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