Vittoria Movimento Difesa del Cittadino contro Lotterie Nazionali

Una storia che si è conclusa con un lieto fine, quella che ha visto protagonista il titolare di una cartolibreria in provincia di Benevento. Il gestore aveva stipulato con Lotterie Nazionali un contratto di autorizzazione all’esercizio di vendita di biglietti gratta e vinci. Nonostante avesse investito nel corso degli anni importanti somme per l’acquisto dei biglietti, solo nel 2015 ben 24.000,00 euro, adempiuto a tutti gli obblighi contrattuali per il punto vendita autorizzato e rispettato i pagamenti, riceve una comunicazione di recesso da parte di Lotterie Nazionali.La comunicazione non dava alcuna motivazione ma conteneva un codice identificativo cliente errato, ossia diverso da quello assegnatogli all’inizio.

In seguito alla denuncia della cartolibreria al Movimento Difesa del Cittadino, si viene a scoprire che la società non aveva comunicato al gestore gli obiettivi di vendita entro i tempi previsti dal contratto e che contemporaneamente all’invio della comunicazione di recesso, aveva concesso l’autorizzazione alla vendita dei biglietti ad estrazione istantanea ad un’altra attività commerciale, a venti metri di distanza dalla cartolibreria.

Il Movimento Difesa del Cittadino si è attivato immediatamente, richiedendo l’annullamento della comunicazione di recesso immotivato e senza giusta causa, la proroga del contratto di autorizzazione alla vendita di gratta e vinci, l’immediato ritiro di tutti i biglietti in giacenza che non potevano essere più garantiti, e la segnalazione presso l’AAMS (Agenzie Dogane e Monopoli) al fine di una istruttoria specifica”, dichiara l’avvocato Umberto Diffidenti, responsabile dello Sportello MDC di Telese Terme (BN) che ha seguito il caso.

A giugno è arrivata la buona notizia sulla proroga del contratto e pochi giorni fa al gestore della cartolibreria è stata riattivata la fideiussione ASSITECA e sono stati riconsegnati il Pos e gli apparati informatici”. 

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