Volano gli acquisti hi-tech

Non vedono rosea la situazione personale futura, ma si adeguano al presente investendo sui prodotti digitali. Questo l'atteggiamento degli italiani che nel 2005 si rivelano più cicale che formiche e considerano irrinunciabili auto, Tv, telefonini e personal computer. A scattare la foto sui consumi dei beni durevoli in Italia è l'Osservatorio di Findomestic, giunto alla dodicesima edizione.


Analizzando le tendenze consumistiche italiane, emerge che i cittadini sono spinti all'acquisto poiché motivati dalla necessità di sostituzione (come ad esempio mobili, auto e motocicli o elettrodomestici) o talvolta spinti da un vero e proprio boom dell'innovazione tecnologica (nei casi di elettronica di consumo e fotografia digitale).

Per quanto riguarda gli elettrodomestici bruni, la cui domanda è aumentata complessivamente del 9,1% nel 2005, il settore delle Tv al plasma è cresciuto del 61,7% in valore e del 115,8% in quantità, mentre quello delle macchine fotografiche digitali ha registrato un progresso del 33,8% in volume. Ottimo risultato in termini di crescita anche per il mercato dell'audio portatile digitale, rappresentato soprattutto dai lettori MP3, in special modo quelli dotati di Hard Disk, la cui vendita è aumentata del 153% in quantità e del 110,6% in valore.

Tra gli elettrodomestici bianchi, le cucine sono aumentate del 4%. Stesso incremento anche per i piccoli elettrodomestici (in primis le macchine da caffé) che hanno beneficiato del calo dei prezzi.

Per quanto concerne invece la telefonia è interessante notare come i cellulari siano aumentati in termini di pezzi venduti del 21%, mentre la crescita in valore, a seguito del calo dei prezzi, è solo dell'8%.

Nel settore informatico, la domanda italiana è trainata soprattutto dai personal computer e accessori (mouse, modem, masterizzatori, databank e palmari) con un incremento in termini reali del 5,4% a fronte di una riduzione del prezzo medio dell'8%.

Capitolo a parte per il mercato dei mobili che fa registrare piccoli elementi di dinamicità, soprattutto per quanto concerne il comparto camera e soggiorno.

L'Osservatorio evidenzia anche una crescita complessiva in valore del 3% per il comparto sportivo, confermando l'interesse dei consumatori già presente nel 2004.

Il mercato italiano del bricolage prosegue invece a piccoli passi con una crescita in valore del 2,8%.

Positivo infine l'andamento delle immatricolazioni di auto: si acquistano soprattutto vetture alimentate a diesel e di media cilindrata (tra i 1.301 e i 1.550 cc) che presentano prezzi più contenuti. Ma a farla da padrona nelle vendite sono le due ruote: nel 2005 sono state immatricolate più di 400mila moto.

Fonte: Miaeconomia

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