Yogurt Mila o Carrefour. Il produttore è lo stesso, il prezzo è simile ma le caratteristiche sono diverse

Quando si vuole acquistare uno yogurt c'è solo l'imbarazzo della scelta, visto l'ampio assortimento a disposizione in tutti i supermercati. La valutazione del prodotto è affidata soprattutto al prezzo, al sapore più o meno acidulo e alla consistenza (cremoso, compatto, ecc.).

Il numero di fermenti lattici vivi dovrebbe essere un altro criterio importante per stabilirne la qualità ma non viene riportato sulle etichette, che al massimo descrivono una generica presenza di fermenti nel vasetto. Diciamo pure che anche se due prodotti sembrano uguali, le differenze spesso non mancano.

Per rendersene conto abbiamo confrontato uno yogurt bianco magro firmato con il marchio della catena di supermercati Carrefour (Yogurt Bianco in Linea 0,1%) con un vasetto marchiato Mila (Bianco Natur 0,1%) entrambi prodotti dal Gruppo Milkon& lt;/U> di Bolzano.

La materia prima utilizzata è la stessa (il latte dell'Alto Adige), quindi si presume che la qualità di partenza sia più o meno identica. Anche il valore nutrizionale è simile e in particolare si tratta di due yogurt magri con un contenuto in grassi pari a 0,1 g per 100 g e un valore energetico intorno alle 38-39 Kcal.

Dove stanno le differenze? Innanzitutto nel formato. Per strategia Milkon ha in assortimento il vasetto da 400 g per il marchio Mila mentre l'azienda propone la confezione da 500 g per Carrefour.

Inoltre il pack utilizzato sembra uguale, ma in realtà c'è qualcosa di diverso: per Mila viene utilizzata una lamina di copertura più costosa concepita per essere tolta più facilmente, inoltre il vasetto è realizzato con il 30% di plastica in meno, quindi ha un minor impatto ambientale.

La differenza sostanziale riguarda però la ricetta e in particolare il processo produttivo. Nel caso dello yogurt Mila il latte viene maggiormente concentrato, questo vuol dire da un litro si ricava meno yogurt.

Anche i fermenti lattici utilizzati sono tali da fornire un gusto particolare, in base a una preparazione specifica per la marca. Alla fine il risultato è uno yogurt molto cremoso e con un sapore amabile.

Il consumatore che nel banco frigorifero trova lo yogurt magro bianco Mila e quello Carrefour non deve pensare ad un prodotto identico. Il primo costa qualcosa in più (circa 10-20 centesimi in più al Kg) e ha anche caratteristiche organolettiche differenti.

Claudio Troiani

Fonte: www.ilfattoalimentare.it

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