ACHILLEA

 Achillea millefolium 

Famiglia: Compositae
Dialetto Casolino: Cotana

Achillea millefolium, nome di una pianta che richiama alla figura mitica di Achille. Poi scopriremo perché. Si tratta di una pianta di origine europea, appartenente alla famiglia delle Asteraceae (Compositae). Se ne utilizzano sopratutto fiori e foglie, perché ricche di polifenoli flavonoidi.

E’ il buon Plinio che ha creato un alone di leggenda attorno a questa pianta, raccontando come Achille la utilizzò per curare alcune ferite dei suoi compagni d’arme, durante l’assedio di Troia, a consigliarlo, come io farò qui, ai tempi fu il suo maestro Chirone, informandolo sulle capacità cicatrizzanti dell’Achillea millefolium. Millefolium per le sue foglie profondamente frastagliate.

Achillea millefolium: il fiore
I fiori sono di piccole dimensioni e li troviamo in vari colori,con gradazioni che passano dal bianco al rosa e spuntano a giugno, fino a settembre. La pianta può raggiungere i 70 cm ma anche restare a 30, le foglie hanno un buon profumo, molto aromatico, e il loro aspetto molto frastagliato da un’aria cespugliosa all’Achillea millefolium.

L’impollinazione avviene tramite insetti, si tratta di una pianta spontanea in tutto l’emisfero boreale, cresce quindi tranquillamente in tutte le regioni italiane, preferisce l’Italia settentrionale. Per trovarla dobbiamo frequentare con occhio curioso e attento le zone campestri incolte, meglio se lungo i margini dei sentieri, spingendosi fino a 2200 metri. L’Achillea millefolium non soffre la siccità o il freddo.

Achillea millefolium: proprietà terapeutiche:
Cicatrizzante ce lo ha dimostrato Achille stesso, lo è, ma l’ Achillea millefolium ha anche altre proprietà. Alcune la assimilano alla Camomilla, perché è indicata in caso di dolori e di bruciori allo stomaco. Ha capacità antispasmodiche e antinfiammatorie, costituisce quindi un efficace trattamento per i dolori mestruali causati da dismenorrea, per le emorroidi e le ragadi anali. Questo ad uso interno, e sempre ad uso interno si rivela utile per le vene varicose e flebiti.

L’ Achillea millefolium è utilizzata per curare gli occhi arrossati e congestionati e il trattamento dei dolori reumatici. Oltre ad accelerare il processo di cicatrizzazione delle ferite, Achille docet, svolge una azione rassodante, astringente, antiseborroica e lenitiva. Chi ha pelli secche e screpolate, oppure ragadi al seno, acne e piaghe può valutarne l’uso con il proprio medico.

Esistono infatti delle controindicazioni, non gravi, ma a cui badare. Potrebbero emergere interazioni con farmaci anticoagulanti e per il controllo della pressione arteriosa, oppure reazioni indesiderate legate ad una ipersensibilità specifica di cui non si è anticipatamente a conoscenza.

Non è il suo principale utilizzo, ma l’Achillea millefolium anche in cucina ha un suo perché: foglie e fiori essiccati sono alla base di alcuni liquori. In Svezia si usava addirittura per fare la birra.

 

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