Feijoa, pianta utilissima per i problemi di tiroide. Come preparare una confettura

La Feijoa ha ottime le virtu’ nutrizionali. Da notare un alto contenuto di iodio, grazie al quale svolge una importante azione preventiva nei confronti di alcune malattie di tipo tiroideo. Alto è anche il contenuto di vitamina C, che ha potere antiossidante e potenzia le difese immunitarie.

La Feijoa è un albero sempreverde originario del Sud America, ma cresce molto bene anche nei nostri climi temperati, specialmente a livello del mare. Può raggiungere anche qualche metro di altezza. Il nome scientifico è Feijoa selloviana, oppure Acca sellowiana.

Appartiene alla famiglia delle mirtacee, e produce un frutto grande come una prugna, con scorza verde e polpa bianca o gialla, molto ricca di semi. Il frutto ha un gusto che può essere considerato una via di mezzo tra l’ananas e la fragola, anche se non è particolarmente esaltante per i palati italiani. Peciò si usa addizionare la feijoa alle mecedonie, oppue la si consuma condita in vari modi, cruda, dopo averla sbucciata.

La specialità dei frutti, però, non sta nel sapore, ma nelle qualità organolettiche e curative. Contengono pochissime calorie, solo 70 ogni 100 grammi, quindi sono indicati per chi sta seguendo una dieta.  l frutto può essere usato anche per curare o limitare i danni di molti disturbi. Contiene moltissima vitamina C, ottima per rinforzare l’organismo e allontanare le affezioni tipiche dell’autinno e dell’inverno. Contiene inoltre beta-carotene e vitamina B6. Soprattutto, ha un alto contenuto di iodio.

Quest’anno l’albero di Feijoa del mio orto ha dato un raccolto abbondante. Ho preparato una gustosissima confettura La lavorazione è totalmente e assolutamente artigianale. Ingredienti: Frutti di Feijoa e zucchero.
 
Come fare una confettura con la Feijoa
Utilizzare frutti non troppo maturi. Dopo averli lavati accuratamente,eliminare le parti apicali e tagliarli a metà. Se la parte centrale contenente i semi si presenta già deliquescente, eliminarla. Se si vuole conservare la buccia (che contiene gran parte delle proprietà benefiche) tagliare le metà pulite dei frutti in pezzettini più piccoli.
Mettere tutto in un tegame abbondante (capiente almeno il doppio rispetto al volume dei frutti) e preferibilmente a fondo spesso, senza aggiungere niente, neppure acqua. Mettere al fuoco e lasciar cuocere per circa 20 minuti, girando continuamente. A questo punto, aggiungere zucchero in quantità pari a una volta e mezzo/due volte il peso dei frutti crudi puliti, a seconda se si voglia una confettura più o meno dolce. Continuare a girare mentre il tutto bolle, per 20 minuti circa: togliere con una schiumarola la schiuma che eventualmente si forma. La confettura sembrerà molto acquosa, ma raffreddandosi si consoliderà molto.
Spegnere il fuoco e mettere subito la confettura nei vasetti di vetro preparati in precedenza. Riempirli fino a 0,5 cm. dal coperchio, lasciare raffreddare per un paio d’ore, poi chiudere i vasetti stringendo bene i coperchi.
STERILIZZAZIONE. Per ottenere un prodotto che possa durare molti mesi, occorre sterilizzare i vasetti. Metterli quindi in una pentola ben coperti dall’acqua, eventualmente inserendo tra l’uno e l’altro uno strofinaccio o carta di giornale. Portare a ebollizione e lasciar bollire per 20 minuti. Spegnere il fuoco, e lasciare i vasetti nella pentola finché si sarà raffreddata. Toglierli, asciugarli e pulirli, ed attaccare su ogni vasetto una etichetta indicante il contenuto e la data di preparazione. Conservare in un luogo temperato, meglio se al buio.

 

Fonte: www.coltivarelorto.eu/art_90800-07144-feijoa.html

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