L’ortica, spontanea e preziosa, come usarla nell’orto

E’ veramente sorprendente scoprire come un’erba comunemente ritenuta non solo inutile, ma anche fastidiosa, possa venire impiegata in moltissimi modi, nel campo alimentare, in quello medicale e cosmetico, o nelle pratiche di agricoltura biologica. In questo articolo esaminiamo alcuni usi riferiti a quest’ultimo argomento.

Spero che nessuno, vedendo crescere l’ortica nel suo orto, inveisca contro questa preziosissima pianta. Se fosse possibile, inviterei ogni orticoltore a coltivarla in abbondanza in un apposita aiuola. Infatti l’ortica ha numerosissime applicazioni pratiche vantaggiose. E’ un ottimo concime, è un antiparassitario efficientissimo, e volendo la si può anche mangiare. In questo post invece vedremo come usarla nell’orto.

L’ortica potrà essere utilizzata sia fresca che secca. Per cominciare, possiamo raccogliere la pianta completa (eventualmente anche le radici)  in grossi mazzi. Come uso più  immediato, si può aggiungere al mucchio del compost.

Inoltre può essere usata come fertilizzante direttamente nelle coltivazioni. Per esempio, ogni volta che mettete a dimora delle piantine (per esempio melanzane, peperoni, pomodori ecc.) mettete un pò di ortica in fondo alla buca che dovrà ospitare la piantina miscelandola e coprendola con un pò di terra. 
A questo fine, per avere sempre disponibile del buon fertilizzante, potete essiccare l’ortica e conservarla in quei sacchetti usati per vendere le patate nei supermercati. Non la pressate nei sacchi, per evitare che le foglie si polverizzino e si disperdano.

Un altro metodo di usare l’ortica fresca come fertilizzante, è quello di farla macerare per qualche giorno nell’acqua. Mettete in un secchio dell’ortica fresca pressandola fino a riempire il 10 – 15% del secchio, poi riempite d’acqua e lasciate a macerare per alcuni giorni, almeno quattro. Poi spargetela sul terreno che volete fertilizzare. Se invece volete usare l’ortica come antiparassitario, per combattere gli afidi, lasciatela macerare per due giorni, poi filtratela in un contenitore adatto. Sarà molto più efficace se aggiungete un tensioattivo, come per esempio del sapone.

Potete aggiungere del detersivo liquido per stoviglie (quindi compatibile con l’alimentazione umana) meglio se al limone. Se siete particolarmente puristi potete aggiungere, invece, delle scaglie di sapone di Marsiglia (quelle vecchie saponette quadrate che forse troverete ancora in qualche ferramenta) miscelando bene. La dose è un quarto di bicchiere in entrambe i casi per un secchio d’acqua.
Mettete poi questo prodotto in uno spruzzatore ed irrorate le piante da proteggere. Insuperabile contro i pidocchi non solo degli ortaggi, ma anche dei fiori, specialmente le rose.

Per quanto sia possibile acquistare dei semi di ortica, il metodo più semplice per procurarseli è quello di raccogliere i pennacchi che compaiono sulle piante verso la fine dell’inverno. Metteteli su un foglio di carta di giornale e lasciateli seccare.  Dopo circa quindici giorni, scuotendo i rami, i semi cadranno sulla carta.

Fonte: www.coltivarelorto.it

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