Perché l'ippocampo

Una curiosità da soddisfare per tutti coloro che si domandano perchè il cavaluccio marino è il simbolo dell'Associazione

La peculiarità biologica degli ippocampi riguarda il modo in cui si riproducono: è il maschio, infatti, che incuba le uova e che partorisce i piccoli. In primavera, quando l'acqua inizia a riscaldarsi, i cavallucci “vanno in amore”. Dopo diversi giorni di corteggiamento, durante i quali le coppie compiono lenti e flessuosi movimenti, gli ippocampi si accoppiano. La femmina, intrecciando la coda con quella del maschio e ponendo il ventre a contatto con quello del compagno, emette le uova mentre il maschio rilascia gli spermatozoi. E fin qui è tutto normale.
Le uova fecondate sono poi raccolte in una borsa incubatrice che il maschio possiede sul ventre, alla base della coda. Le uova, con un diametro di un paio di millimetri, aderiscono alle pareti interne della borsa, ricevendo attraverso dì esse le sostanze nutritive.
Dopo circa due mesi di gestazione i maschi “partoriscono” i piccoli, che subito nuotano attivamente, disperdendosi nelle praterie di posidonia.
Nell'ambiente marino inoltre, gli ippocampi sono considerati dei validi indicatori della qualità ambientale, in quanto sono organismi stanziali che vivono in habitat in stato di equilibrio naturale. Il ritrovamento di popolazioni numerose di cavallucci marini in determinate aree, è indice di un buon ecosistema.
Abbiamo voluto raccontare la filosofia che sta dietro ad una scelta di vita così particolare ed importante, quale quella operata dagli uomini casalinghi.Associazione Uomini casalinghi

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