BOOM DI UOMINI CASALINGHI. 5MILIONI DI MASSAIE IN ITALIA, SOPRATTUTTO AL SUD

ROMA – In Mani di fata, Renato Pozzetto, sbucciando cipolle, si attaccava alla cornetta del telefono a caccia di una voce amica. È questo l’indimenticabile ritratto del casalingo disperato targato anni 80. Solo che la rilevazione Istat sulle forze lavoro ci dice che nel 2011 i casalinghi sono diventati una realtà, anche se minoritaria rispetto all’esercito delle donne di casa. Dei 4milioni 941mila angeli del focolare fino a 64 anni, infatti, 125mila sono maschi e di questi 46mila hanno un’età compresa tra i 35 e i 64 anni, mentre ben 16mila sono gli under 35 quotidianamente impegnati con stracci e scopa.
Invero, che oggi la missione di casalinga attiri molti giovani è testimoniato anche dall’andamento della quota rosa: ben 780mila sono le ragazze dedite a lavori domestici, sebbene negli ultimi 7 anni si sia registrata una lieve e progressiva flessione, con 47mila massaie, fino ai 34 anni, in meno (5,9%).
Le veterane del ferro da stiro e dell’aspirapolvere, fino a 64 anni, invece, sono 4milioni e 99mila su un totale di 4milioni 879mila. Altro dato interessante è che per la maggior parte queste sono donne del Sud: ben 2milioni 419mila casalinghe (il 49,6%), infatti, vivono nel Mezzogiorno, superando le donne occupate. Questa concentrazione al Sud dal 2004 è in crescita, secondo un andamento inverso rispetto a quello che negli ultimi 7 anni vede calare di 304mila unità le massaie nostrane.
Ma chi sono queste regine della casa? Sono soggetti inattivi al lavoro e rappresentano circa la metà del totale di inattivi (nove milioni 656mila).
Una cosa è certa: le Cenerentole italiane sono davvero inossidabili; ben 2927, infatti, contano più di sessantaquattro primavere. Donne da sposare….

Fonte: www.leggo.it/NEWS/CRONACA/boom_di_uomini_casalinghi._5milioni_di_massaie_in_italia_soprattutto_al_sud/notizie/-176976.shtml

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