Crisi: studio, e’ nato nuovo maschio, un ‘casalingo modello’

(ANSA) – ROMA, 23 AGO – I maschi stanno cambiando ruolo in famiglia anche indotti dalla crisi economica: la perdita del lavoro in seguito alla recessione, che ha colpito molti uomini soprattutto in America, ha fatto si’ che molti di loro si sono ”riorganizzati” e hanno imparato a fare i casalinghi occupandosi dei figli e delle faccende domestiche mentre la moglie lavora e percepisce l’unico reddito della famiglia.

Il nuovo volto dell’uomo, pero’, non e’ quello di un maschio ”in crisi”, ma di un individuo contento del suo riposizionamento all’interno del nucleo familiare, e’ emerso da uno studio presentato al 106/imo Meeting Annuale della American Sociological Association in corso a Las Vegas, condotto da Ilana Demantas dell’universita’ del Kansas sulla base di una serie di interviste a un campione di uomini.

La crisi economica che imperversa nel mondo dal 2008, col suo attuale e ancora piu’ temibile colpo di coda, ha sconvolto anche il normale menage di coppia e intera famiglia. Non a caso la crisi e’ stata anche ribattezzata ”mancession” a sottolineare che ha gravato di piu’ sul genere maschile, basti pensare che lo scorso novembre i maschi disoccupati risultavano essere il 10,4% degli uomini adulti contro l’8% delle donne.

Ma gli uomini a giudicare da questa indagine non si sono dati per vinti, hanno riorganizzato la propria vita trasformandosi in ”casalinghi modello”, per di piu’ contenti e grati alla propria partner di avere ancora un lavoro e quindi garantire un reddito alla famiglia.

”L’identita’ dei maschi e’ mutata – spiega Demantas – oggi sono orgogliosi di contribuire alla gestione della casa, di controbilanciare il lavoro delle donne. Cio’ nondimeno ancora mantengono il loro ruolo maschile, la loro autorita’ all’interno della famiglia”. (ANSA).

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