Essere casalinghi oggi: associazioni di categoria

Il 70% degli uomini non sì mette mai davanti ai fornelli.

Il 90% non ha mai stirato una sola camicia in vita sua.
Il 95% non ha mai fatto una lavatrice.

La maggior parte di noi uomini, difficilmente di sua iniziativa dà una mano in casa.
Non c’è c’è nulla da aggiungere; ancora oggi gli uomini sono considerati il sesso «pigro»… e per le donne, tutto questo diventa ispirazione per battute, “siparietti” e storielle umoristiche.
Se una volta tanto, vogliamo non essere più presi in giro con i soliti luoghi comuni, sarebbe consigliabile disciplinarsi e collaudarsi in nuove attività. 
Sicuramente, risulta più allettante di domenica, leggere un buon libro o dedicarsi ai propri hobby, ma il fine settimana potrebbe risultare un’ottimo contesto per imparare qualcosa di nuovo. 

Per imparare ci vuole tempo e pratica, ed una giornata priva di incalzanti impegni professionali, diventa l’ideale. 
Cercate una maestra d’eccezione, il più delle volte risulterà contenta di aiutarvi. 

Lo ritenete disdicevole? Sappiate che non siete soli.  
C’è bisogno di una nuova suddivisione dei compiti tra i partner, l’evoluzione sociale lo pretende.
Utopia? 
Assolutamente no!:Ecco perchè c’è stato bisogno di dare vita all’ Associazione Uomini Casalinghi.

 Sono sempre le necessità di forza maggiore, a destare la necessità oggettiva di certe “operazioni”. 

C’è poco da ridere! 
Con i tempi che corrono, tra il vivere in coppia e ritrovarsi all’improvviso soli ed inadeguati,è un lampo

Se nella vostra vita vi siete ritrovati a partecipare a corsi di aggiornamento professionale, stage o quant’altro, perchè non individuare in questo atteggiamento un’autentica opportunità di crescita?

Sul link che alleghiamo, troverete preziosi consigli sempre aggiornati su argomenti pratici e mansioni domestiche.
Chissà, potreste sbalordire con nuovi consigli e riguadagnare posizioni nel vostro ranking di coppia.

Carlo Cazzaniga 

FONTE: www.100casa.it

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