Conserve fai-da-te: 10 salse e preparazioni sotto vetro per gustare la verdura tutto l’anno

basilico

Preparare da sé le proprie conserve permette di avere a disposizione delle delizie da gustare lungo tutto il corso dell’anno e delle salse già pronte per il condimento della pasta o per l’accompagnamento di altri piatti.

Le conserve permettono di utilizzare al meglio il surplus del raccolto che non risulta possibile consumare fresco in tempi brevi. Con un po’ di attenzione alla sterilizzazione dei barattoli e alla pastorizzazione delle salse, potrete preparare conserve davvero per tutti i gusti.

Pastorizzazione e conservazione

Per una maggiore sicurezza e per prolungare la durata delle salse e delle conserve sotto vetro è bene pastorizzarle. Dovrete chiudere molto bene i vostri barattoli con coperchi ben puliti e sterilizzati e riporli in una pentola colma di acqua bollente. I barattoli dovranno essere ricoperti del tutto d’acqua, compreso il coperchio. Accendete il fornello in modo da mantenere l’ebollizione. Il trucco è mettere nell’acqua bollente anche una patata. Quando sarà cotta e morbida, la pastorizzazione dovrebbe essere avvenuta. Di norma occorrono circa 20 minuti. Ne avrete la certezza quando noterete che il centro del coperchio si sarà abbassato. Potrete lasciare raffreddare i barattoli a temperatura ambiente e poi riporli in cantina o in dispensa. Etichettate le vostre conserve con la data di preparazione e consumatele preferibilmente entro un anno.

Ecco alcuni esempi di ciò che potrete preparare e conservare sotto vetro.

1) Giardiniera

Per preparare la giardiniera procuratevi 1 chilo di ortaggi misti, tra carote, peperoni, cavolfiori, zucchine, cipolline e gambi di sedano. Affettateli a cubetti o striscioline e preparatevi a versarle in vasetti di vetro a chiusura ermetica già sterilizzati. Unite mezzo litro di acqua a mezzo litro di aceto in cui avrete lasciato disciogliere 80 grammi di zucchero di canna. Colmate i barattoli con il liquido e chiudeteli con i loro coperchi. Passate alla pastorizzazione facendo bollire i barattoli in pentola. Quindi lasciateli raffreddare prima di riporli in dispensa.

2) Crema di melanzane

Preparare una crema di melanzane da utilizzare come condimento per la pasta è molto semplice e permette di avere da parte un ottima conserva. Dovrete tagliare le melanzane a fettine sottili e cuocere in acqua e aceto. Per ottenere una salsa di colore verde, pelate le melanzane a crudo o dopo averle sbollentate o cotte parzialmente in forno. Quando saranno molto morbide le dovrete scolare, lasciare raffreddare e frullare. Poi potrete versare la salsa nei barattoli, ricoprirla d’olio fino all’orlo e chiuderla molto bene. La dovrete ricoprire d’olio ogni volta dopo averla utilizzata, quando avrete aperto il barattolo.

3) Cetriolini sott’aceto

Lavate e lasciate scolare i cetriolini. Asciugateli molto bene e disponeteli uno accanto all’altro nei barattoli di vetro già sterilizzati in acqua bollente. Cospargete ogni barattolo con un cucchiaino di sale grosso. Portate ad ebollizione acqua e aceto in parti uguali, regolandovi per la quantità a seconda del numero e della capienza dei barattoli. Versate il liquido ancora caldo in ogni barattolo. Chiudete i barattoli, lasciateli raffreddare e riponeteli in dispensa o in cantina. Saranno ottimi da gustare in inverno.

4) Insalata di quinoa

Ecco un’idea originale per preparare dei pasti da portare con sé fuori casa, conservandoli in barattoli di vetro. All’inizio della settimana potrete preparare i barattoli che vi occorreranno nelle giornate successive. Tutti gli ortaggi dovranno essere ben lavati ed asciugati prima di riempire i barattoli. Versate sul fondo di ogni barattolo 3 cucchiai di olio extravergine, 1 cucchiaio di aceto, 1 cucchiaio di succo di limone e un pizzico di pepe. Create un primo strato con i ceci per poi unire uno strato di pomodorini, uno di cetrioli e peperoni tagliati a cubetti, e uno di quinoa e di chicchi di riso cotti e lasciati raffreddare. Se preparerete 3 barattoli di insalata la domenica sera, avrete il pranzo pronto da portare al lavoro fino a lunedì. Conservate in frigorifero o in un luogo fresco.

5) Salsa di pomodori e zucchine

Preparate la salsa di pomodoro secondo le vostre abitudini, a partire da pomodori freschi. di norma è necessario cuocere i pomodori in acqua bollente per almeno 20 minuti prima di passarli al passaverdure. Poi dovrete lasciare restringere la salsa in padella, fino ad ottenere la consistenza desiderata. A questo punto potrete rosolare in una padella a parte e in olio d’oliva delle zucchine o delle melanzane tagliate a cubetti. Quando saranno pronte, potrete unire una parte della salsa per insaporirla, mescolare bene e trasferire il tutto in barattoli di vetro ben puliti. Pastorizzate in acqua bollente e lasciate raffreddare prima di riporre in dispensa.

6) Pesto

Il pesto si conserva meglio se preparato con pochi semplici ingredienti: basilico fresco, olio extravergine e pinoli. Si consiglia di utilizzare un mortaio di marmo o un frullino di plastica per ottenere una salsa senza retrogusto amarognolo. Chi volesse aggiungere del formaggio, lo farà al momento di condire la pasta e non durante la preparazione. Il pesto fresco può essere conservato per qualche tempo in frigorifero in barattoli di vetro chiusi, dopo avere ricoperto con olio extravergine la superficie della salsa, controllando di tanto in tanto lo stato di conservazione e aggiungendo nuovo olio dopo ogni uso. Il pesto può essere anche surgelato in vaschette o contenitori per i cubetti di ghiaccio. Chi vorrà conservarlo in dispensa, o comunque fuori dal freezer o dal frigorifero, dovrà procedere alla pastorizzazione attraverso la bollitura dei barattoli già pronti e ben chiusi, dopo aver ricoperto con olio la superficie della salsa, riempiendo bene il vasetto. Una variante esotica per il pesto può essere preparata unendo foglie di coriandolo e succo di lime.

7) Pomodori secchi sott’olio

Ecco un’ottima idea per conservare i pomodori e per avere sempre a disposizione un condimento molto saporito per la pasta o per il pane affettato. Tagliate a metà dei pomodorini tondi e lasciateli essiccare al sole per almeno una settimana, fino a quando risulteranno disidratati. Prima di riporli al sole cospargeteli con un po’ di sale. Quando saranno pronti, li potrete versare in barattoli di vetro, che colmerete con olio d’oliva, a cui aggiungere anche, a piacere, qualche spicchio d’aglio e un po’ di peperoncino in polvere. Chiudete i barattoli molto bene e conservateli in dispensa.

8) Chutney di zucca

Tagliate la zucca a cubetti e ricopritela di sale grosso, dopo averla disposta in uno scolapasta. Lasciate riposare per 6 ore e lessatela in acqua e aceto in parti uguali fino a quando non si sarà ammorbidita. Unite un pizzico di sale, un pizzico di zenzero e un peperone tagliato a pezzettini. Prolungate la cottura per un’ora dopo aver aggiunto anche dello zucchero di canna (calcolatene 150 grammi per 500 grammi di polpa di zucca cruda). Potete unire alla cottura anche una cipolla piccola affettata sottilmente. Il chutney deve addensarsi e assumere la consistenza di una confettura. A questo punto lo potrete versare in vasetti sterilizzati, ancora bollente, che lascerete raffreddare prima di disporli in dispensa. La salsa agrodolce che otterrete si conserva così anche per un anno, ma deve essere tenuta in frigorifero dopo l’apertura.

9) Fagioli al naturale

Se avete a disposizione dei fagioli freschi, magari direttamente dal vostro orto, potrete conservarli in barattoli di vetro. Cuocete i fagioli in acqua bollente e salata. Per insaporirli potrete aggiungere un trito di carote e sedano. Dovrete scolare i fagioli quando sono ancora al dente e conservare l’acqua di cottura. Riempite i barattoli con i fagioli per circa tre quarti, aggiungendo anche uno o due cucchiai d’olio d’oliva extravergine. Colmate i barattoli con l’acqua di cottura e chiudeteli molto bene. Quindi passate alla pastorizzazione, lasciando bollire i barattoli per almeno 20 minuti.

10) Salsa piccante

Potrete preparare le vostre salse piccanti con peperoncini rossi o peperoncini verdi, da frullare a crudo con olio extravergine d’oliva, sale, aceto, succo di limone e spezie, fino ad ottenere un composto dalla consistenza desiderata. Le salse possono essere conservate in frigorifero in barattoli di vetro per circa due settimane, avendo cura di coprire la superficie del preparato con olio extravergine. Per preparare una salsa piccante di durata maggiore, il consiglio è di aggiungere del peperoncino in polvere alla salsa di pomodoro fatta in casa, che poi dovrà essere sterilizzata in acqua bollente come di consueto.

Marta Albè

Fonte: greenme.it

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