Frutti dimenticati: il Corbezzolo. Proprietà medicamentose e usi in cucina

corbezzolo

Ottobre è il mese giusto per riscoprire l’ampia varietà dei cosiddetti “frutti dimenticati” come il Corbezzolo (Arbutus unedo). E’ una pianta arbustiva sempreverde, appartenente alla famiglia delle Ericaceae, la stessa del mirtillo ed è diffusa in tutte le regioni a clima mediterraneo e non solo. E’ possibile trovarlo anche in Irlanda e in Marocco. 

Fiorisce in autunno avanzato producendo dei fiori riuniti in grappoli che danno  i frutti l’anno successivo, così, nella pianta  sono presenti i fiori bianchi e i frutti di colore rosso, che insieme al verde delle foglie, ricordano il tricolore italiano. Il frutto è una bacca commestibile, simile ad una grossa ciliegia dalla polpa gialla e la superficie granulosa. Il Corbezzolo è ricco di proprietà terapeutiche: è astringente ed antidiarroico; antinfiammatorio delle vie biliari, del fegato e di tutto l’apparato circolatorio; antispasmodico dell’apparato digerente; diuretico, antisettico e antinfiammatorio delle vie urinarie.

Tali proprietà medicamentose, sono racchiuse soprattutto nelle sue foglie, ricche di tannini e fenoli mentre i frutti vantano un notevole contenuto di pectina, zuccheri e vitamine e vengono raccolti maturi fra novembre e dicembre. In fitoterapia, le foglie di Corbezzolo sotto forma di infuso vengono sfruttate in caso di affezioni delle vie urinarie, dei reni ma anche in caso di febbre e diarrea. Potete preparare anche voi una tisana partendo dalle foglie essiccate e ottima da bere in caso di cistite e infiammazioni delle vescica. Fate così: lasciate in infusione 6 – 7 g. di foglie di Corbezzolo in acqua bollente per circa 15 minuti, filtrate e bevete. Potete preparare anche un decotto da utilizzare come tonico astringente per il viso. Ottimo è anche il miele di Corbezzolo dal gusto delicato, un po’ amarognolo ha proprietà balsamiche, antisettiche, diuretiche e antispasmodiche.

Anche in cucina il Corbezzolo da il meglio di sé: potete impiegarlo per preparare insolite marmellate o un gustoso aceto, da utilizzare per condire insalate e cruditées.

Marmellata di Corbezzolo

Ingredienti

1 kg di polpa di corbezzoli maturi

700 g di zucchero di canna

Scorza di un limone non trattato

1 bicchiere di acqua

Preparazione

Prima di tutto, procedete alla sterilizzazione dei barattoli.

Lavate bene i Corbezzoli e metteteli in una pentola capiente. Lasciate cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti. Passateli al setaccio per eliminare i semi e aggiungete la scorza grattugiata del limone e il bicchiere d’acqua. Rimettete il tutto a cuocere sul fuoco, sempre a fiamma bassa e mescolando di tanto in tanto fino ad ottenere un composto denso. Invasate la marmellata ottenuta nei barattoli, avendo cura di creare il sottovuoto.

Concludo con una raccomandazione: il Corbezzolo e tutti i prodotti a base di questo devono essere utilizzati con moderazione, infatti, in eccesso può provocare disturbi gastrointestinali. Se poi assumete dei farmaci, informate sempre il vostro erborista poiché questa pianta medicinale può interferire con essi.

Stefania Luccarini

Fonte: greeme.it

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