Zuppa di cavolfiore e zucca alle noci

Una buonissima zuppa, vellutata e confortevole: zuppa di cavolfiore e zucca alle noci.

Perfetta per la stagione autunnale e invernale, la zuppa di cavolfiore e zucca alle noci è fatta con gli ingredienti più buoni che ci offrono questi periodi, ed è arricchita con delle noci.

La frutta secca in questione, infatti, va a sostituire i classici crostini di pane, e offre a questa vellutata un gusto insolito, proposto in abbinamento a cavoli e zucca, e una croccantezza molto piacevole.

Per rendere questo un piatto unico, dal punto di vista nutrizionale, potete aggiungere anche della pasta: andranno benissimo dei tubetti integrali, per esempio, oppure del riso o anche del farro o dell’orzo perlato.

DIFFICOLTÀ: 1

COTTURA: 30′

TEMPO DI PREPARAZIONE: 15′

INGREDIENTI: *4 persone*

  • 1/2 cavolfiore
  • 500 gr di zucca pulita
  • 2 patate
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • brodo vegetale q.b.
  • olio extra vergine di oliva
  • parmigiano grattugiato a piacere
  • noci a piacere
  • sale fino
  • pepe bianco o nero

PREPARAZIONE:

Per preparare la vostra zuppa di cavolfiore e zucca alle noci, pulite il cavolfiore eliminando il gambo e le foglie esterne. Tagliate il cavolfiore a pezzetti, poi affettate la cipolla e il porro e riducete a cubetti tutte le altre verdure, quindi patate, zucca e carota.

Fate scaldare dell’olio extra vergine di oliva in una pentola, fate rosolare il porro tagliato a rondelle sottili e poi versate tutte le altre verdure. Coprite con il brodo vegetale già caldo (meglio se fatto in casa) e aggiungete il sale.

Fate cuocere a fuoco medio per una mezz’oretta, dopodiché frullate con un frullatore a immersione, ottenendo una vellutata cremosa e liscia. Condite con del parmigiano grattugiato, aggiungete del buon olio extra vergine di oliva a crudo, un po’ di pepe.

Adesso rompete delle noci e, senza sbriciolarle troppo (saranno più buone e croccanti), usatele a mo’ di crostini per arricchire questa zuppa.

Servite la vostra zuppa di cavolfiore e zucca alle noci ben calda.

Caterina Saracino

Fonte:http://primochef.haly.it

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