Anice verde (Pimpinella anisum): proprietà e benefici

L’Anice verde, e le molteplici proprietà terapeutiche di questa pianta

L’anice verde o Pimpinella anisum, è una pianta annuale che cresce in altezza, in media dai 30 ai 70 centimetri, e con foglie inferiori alterne e superiori opposte. La fioritura avviene all’inizio dell’estate con fiori piccoli e riuniti in ombrelle, mentre i semi sono molto piccoli e ovali di color marrone con striature più chiare. Il periodo in cui la pianta risulta essere più balsamica è agosto, proprio in questo periodo affiora il suo sapore dolce aromatico. Quando generalmente parliamo di Anice stiamo indicando tre piante che appartengono a diverse famiglie ma accomunate dal sapore e dall’aroma: anice verde, anice stellato, Anice pepato. L’altro elemento che accumuna queste tre piante è l’origine, cioè l’Oriente.

Parlando invece delle sue proprietà il primo pensiero va alla sua funzione digestiva, infatti i suoi semi favoriscono la digestione combattendo i gonfiori addominali ma non solo, può essere un valido aiuto nei casi di problemi di fermentazione intestinale e flatulenza il tutto grazie ad una particolare sostanza chiamata anetolo. L’anetolo è presente in grande quantità nel suo olio essenziale e proprio per questo olio essenziale l’industria alimentare lo impiega nella produzione di liquori ma anche di gelati e dolci. Se nel quotidiano vogliamo sfruttare al meglio questa proprietà aromatica possiamo masticare dopo i pasti qualche seme in modo da migliorare la digestione e profumare l’alito.

Sempre nella medicina popolare i semi vengono utilizzati per preparare delle tisane in grado di stimolare la produzione del latte materno conferendogli anche un sapore gradevole ed esercitano anche nel lattante un’azione sedativa antispasmodica.

L’altro aspetto interessante è il suo blando potere sedativo che può essere sfruttato a pieno su svariate problematiche ad esempio:

  • Mal di testa comune: in questo caso la sua funzione è doppia poiché oltre all’azione sedativa abbiamo la regolazione della circolazione sanguigna;
  • Tosse secca o grassa: oltre a ridurre i colpi di tosse abbiamo una forte azione rinfrescante utile anche in presenza di mal di gola, in più fluidifica le secrezioni dell’apparato respiratorio;
  • Gastrite: quando questa è di origine nervosa interviene calmando, diventando anche un validoantispasmodico.

Pochi conoscono questa pianta per la sua azione afrodisiaca, già in epoca greco-romana si usava masticare i semi prima di un rapporto sessuale. Oltre ad utilizzarlo in cucina come spezia afrodisiaca, nei casi di calo del desiderio sessuale possiamo bere un bicchiere di infuso di semi ogni sera.

Le sue controindicazioni sono legate maggiormente al suo olio essenziale infatti si deve tener conto che l’uso interno dell’olio essenziale, in dosi elevate è tossico avendo proprietà narcotiche. Per quanto riguarda l’assunzione dell’anice solitamente è ben tollerata e la possiamo comunemente trovare come ingrediente di molti alimenti ma nel caso in cui si sviluppassero orticarie, sintomi respiratori o manifestazioni cutanee dopo averla ingerita si può essere in presenza di un’intolleranza. Chi è allergico all’anetolo non può assumerla ed è anche sconsigliabile a tutte le persone che stanno utilizzando farmaci Fans, cortisonici o estrogeni. Chi ha la carnagione molto chiara o la pelle molto delicata, non dovrebbe assumere l’anice verde in concomitanza con l’esposizione al sole poiché aumenta il fenomeno di fotosensibilizzazione esponendoli maggiormente ad eritemi, rossori e scottature

Ecco alcuni esempi di utilizzo dell’anice verde nella preparazione delle tisane:

Tisana dopo pasto digestiva (per 1 persona)

  • 1 cucchino di semi di anice verde
  • 1 cucchiaino di semi di finocchio

Porta ad ebollizione una tazza e mezza di acqua in un pentolino, con i semi inseriti in un colino, per 7 minuti. Dopo 5 minuti di riposo di può bere dolcificando a piacere.

Tisana antifermentativa:

Si può utilizzare la stessa tisana ricetta della tisana dopo pasto digestiva aggiungendo però un pezzo di zenzero nella fase di riposo (5 minuti)

Aumento della montata lattea

  • Galega 50 gr
  • Anice verde 25 gr
  • Finocchio 25 gr

Portare ad ebollizione 1 litro di acqua, spegnere il fuoco e versare 4 cucchiai della miscela lasciando il tutto in infusione per 15 minuti. Questa tisana va bevuta durante l’arco della giornata.

Autore: naturopata Albino Elia

Fonte: www.naturopataonline.org

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