Come Eliminare il Cattivo Odore Sotto le Ascelle con Prodotti Fatti in Casa

A volte i prodotti tradizionali non sono sufficienti ad eliminare il cattivo odore, a causa di una sudorazione abbondante, e in questi casi è possibile ricorrere a dei rimedi naturali, fatti in casa.

Come Eliminare il Cattivo Odore Sotto le Ascelle con Prodotti Fatti in Casa, come alternativa ai tanti prodotti che si trovano oggi in commercio. Il cattivo odore è il risultato delle secrezioni dei batteri conseguenza del sudore, per cui molti prodotti che si trovano regolarmente in commercio tendono più che altro a bloccare o almeno a ridurre la sudorazione stessa, più che a neutralizzare il cattivo odore. Ma capita a volte che i prodotti utilizzati di solito non siano sufficienti a eliminare il cattivo odore, a causa di una sudorazione abbondante o anche per colpa dello stress, e in questi casi è possibile ricorrere a dei rimedi naturali, fatti in casa, i così detti fai da te, che a costi irrisori sono in grado di risolvere il problema che spesso genera imbarazzo. Chi ha una sudorazione particolarmente abbondante, a prescindere dalla causa che la determina, si sente a disagio in presenza di altre persone perché è perfettamente consapevole del suo problema e quindi teme il giudizio degli altri, si sente quasi emarginato. È possibile evitare questa spiacevole situazione con alcuni semplici ma efficaci rimedi. Vediamo quali.

Innanzi tutto il bicarbonato di sodio, già ben noto e quindi spesso utilizzato per eliminare qualsiasi tipo di odore sgradevole presente in casa. È dotato di proprietà astringenti e antisettiche, per cui è utile per limitare la sudorazione e per combattere i batteri del sudore e tutti gli altri agenti responsabili del cattivo odore. Bisogna preparare una miscela a base di due elementi, per cui occorrono 1 cucchiaio di amido di mais e 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio. Mescolare i due ingredienti fino ad ottenere una miscela ben omogenea che poi potrà essere applicata sulle ascelle prima di vestirsi. Ripetere l’operazione due volte al giorno così da assicurarsi una pelle asciutta, fresca e pulita.

Si può anche preparare uno spray all’aceto di mele i cui componenti riducono drasticamente la proliferazione dei batteri responsabili del cattivo odore. Per la sua preparazione occorrono 1 cucchiaino di succo di limone, ½ tazza di acqua, ¼ di tazza di aceto di mele e infine un recipiente adatto dotato di tappo spray. La preparazione è estremamente semplice in quanto basta introdurre nel recipiente tutti gli ingredienti elencati, agitare energicamente in modo da miscelarli alla perfezione e il gioco è fatto. A questo punto non resta altro da fare che spruzzare le ascelle con lo spray appena realizzato e attendere qualche minuto in modo che si asciughi prima di vestirsi.

Altra soluzione è uno spray a base di tea tree oil, uno dei più potenti antimicotici e antibatterici che la natura ci mette a disposizione. È in grado di contrastare molto efficacemente il cattivo odore dovuto alla traspirazione in quanto neutralizza i batteri che ne sono responsabili. Per la preparazione occorrono 2 cucchiai di acqua di rose, 3 gocce di tea tree oil e il solito recipiente adatto dotato di tappo spray. Versare nel recipiente i due ingredienti, agitare per miscelarli a dovere e spruzzare qualche goccia sotto le ascelle prima di vestirsi. Se la sudorazione è abbondante, o in caso se ne senta il bisogno, è possibile anche ripetere l’operazione più volte al giorno.

Altro rimedio è una crema esfoliante al limone. Questo prezioso frutto, oltre alle tante altre virtù, è perfetto per contrastare col suo aroma i cattivi odori e inoltre è in grado di riequilibrare il pH della pelle rendendolo poco gradito ai batteri. Va utilizzato assieme al bicarbonato che, come detto in precedenza, già da solo è particolarmente efficace. Occorrono il succo di ½ limone e 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio. Miscelare i due ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo che potrà essere applicato sotto le ascelle durante la doccia mattutina, lasciando agire per 5 minuti prima dell’ultimo risciacquo.

di Daniele Lisi

Fonte: www.tuttasalute.net

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