Gramigna: proprietà, usi, CONTROINDICAZIONI e dove trovarla

La gramigna, conosciuta soprattutto in quanto pianta selvatica infestante, è in realtà un buon rimedio naturale soprattutto in caso di cistite, cellulite o semplice voglia di detox. Vediamo allora in quali casi può tornare utile questa pianta, gli usi e le eventuali controindicazioni.

Della gramigna (Agropyron repens) a livello fitoterapico si utilizzano in particolare le radici. Questa pianta della famiglia delle Graminacee, conosciuta anche come grano selvatico, è ricca di principi attivi che la arricchiscono di proprietà come il potere diuretico e depurativo o quello antinfiammatorio.

Ma vediamo nel dettaglio tutti i benefici che offre la gramigna.

PROPRIETA’ DELLA GRAMIGNA

Le proprietà della gramigna sono dovute a diversi principi attivi presenti in questa pianta. Tra i più interessanti vi è l’agropirene che ha azione antisettica e antinfiammatoria (in particolare su reni e apparato urinario), la tricitina che regala alla gramigna il suo noto effetto diuretico e le mucillagini lenitive ed antinfiammatorie soprattutto a livello delle mucose.

Oltre che attiva in caso di infezioni alle vie urinarie la gramigna si mostra utile, meglio se in combinazione con altre piante dalle doti simili, per prevenire i calcoli renali.

Si tratta poi di una pianta particolarmente utile alla disintossicazione del corpo che favorisce la depurazione agendo non solo a livello renale ma anche epatico. Ecco perché può essere consigliata come rimedio naturale in caso di alimentazione o stili di vita detox ma anche come coadiuvante nelle diete dimagranti.

Essendo un diuretico naturale, la gramigna è in grado anche di abbassare la pressione e, grazie alla presenza di mucillagini, si presta bene come rimedio naturale in caso di stitichezza o altri problemi a livello gastro intestinale.

La gramigna è dunque:

• diuretica

• disintossicante

• antinfiammatoria

• antisettica

USI DELLA GRAMIGNA

Tra gli usi della gramigna più frequenti vi è senza dubbio quello che vede questa pianta fare da supporto nelle diete drenanti o detox e dunque anche in caso di ritenzione idrica o cellulite.

Visto l’effetto diuretico, disintossicante ma anche antinfiammatorio e antisettico, la gramigna si presta bene a trattare problemi ed infiammazioni al tratto urinario come la cistite. In questo caso di può assumere come infuso a partire dalle radici oppure in estratto liquido.

L’infuso di gramigna si prepara utilizzando 1 cucchiaio di radice per ogni tazza d’acqua bollente, lasciandolo in infusione per circa 10 minuti prima di filtrare e bere. E’ consigliato assumere la gramigna lontano dai pasti per approfittare al meglio delle sue proprietà drenanti e diuretiche.

Altri disturbi in cui la gramigna può essere consigliata sono l’ipertensione (visto sempre il potere diuretico di questa pianta), la stipsi (ricordiamo che è una pianta ricca in mucillagini) ma anche la tosse.

Ricapitolando la gramigna si può utilizzare come rimedio naturale in caso di:

cistite

ritenzione idrica

• cellulite

dieta

• stipsi

ipertensione

tosse

• reumatismi

• artrosi

artrite

CONTROINDICAZIONI

La gramigna è un’erba generalmente ben tollerata ma ovviamente è da evitare nei soggetti allergici o con sensibilità alle Graminacee. Anche chi soffre di insufficienza renale o cardiaca, visto il grande potere diuretico di questa pianta, o chi assume farmaci per la pressione o appunto diuretici dovrebbe bandire l’utilizzo di tale rimedio naturale. Sconsigliato l’uso anche in gravidanza e allattamento.

DOVE TROVARLA

Le radici di gramigna pronte per essere utilizzate per preparare l’infuso ma anche l’estratto liquido si trovano in erboristeria o farmacia (prodotti che se non sono subito disponibili si potranno tranquillamente ordinare). Anche alcuni shop online consentono di acquistare gramigna comodamente dal proprio pc o smartphone insieme a tanti altri prodotti di benessere e salute naturale.

Francesca Biagioli

Fonte: greenme.it

Fonte foto : speziate.it

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