Lombalgia acuta: cause, sintomi e rimedi

lombalgia

Lombalgia, un disturbo che spesso si presenta in forma acuta, oltre che informa subacuta e cronica, e che può portare a diversi gradi di disabilità. Si tratta dunque di un fastidio da non sottovalutare.

 

Dalla lombalgia acuta e dalle sue conseguenze ci mettono in guardia sia il Ministero della Salute che l’Associazione Chirurgica Italian Spinale Mininvasiva e Robotica, che ci aiutano a fare il punto su cause, sintomi e rimedi per la lombalgia.

Si parla di lombalgia per indicare un dolore alla colonna vertebrale che non rappresenta una malattia vera e propria di per sé, ma un sintomo di altre patologie, che hanno in comune la diffusione del dolore nella regione lombare.

La lombalgia acuta si manifesta con un dolore intenso alla parte bassa della schiena, che è rappresentata dalla zona lombare. La lombalgia acuta può comparire dopo uno sforzo muscolare eccessivo, dopo un movimento veloce o per una contrattura muscolare improvvisa.

Cause della lombalgia acuta

Un movimento brusco o uno sforzo ed ecco comparire un forte dolore alla parte bassa della schiena. Alla base del movimento, anche banale, che può portare alla comparsa del dolore acuto potrebbe esserci la causa più comune della lombalgia, cioè la degenerazione dei dischi intervertebrali, in particolare tra la quarta e la quinta vertebra lombare e tra la quinta vertebra lombare e la prima sacrale.

La degenerazione dei dischi intervertebrali è, come accennato, la causa più comune di lombalgia e riguarda più del 90% dei casi, secondo i dati del Ministero della Salute. Si parla anche di discopatia degenerativa, che indica i processi regressivi a cui il tessuto discale va incontro nel corso della vita, perdendo progressivamente le sue funzioni.

Tra le cause dei fenomeni degenerativi e dolorosi che interessano la zona lombare troviamo l’invecchiamento, prolungato dall’aumento della durata media della vita, l’artrosi, la degenerazione tissutale fisiologica, la comparsa di ernie dei dischi lombari, talvolta anche già dall’infanzia o dall’adolescenza.

In alcuni soggetti ernie e artrosi si manifestano in anticipo per cause genetiche e familiarità. Tra le cause della degenerazione discale troviamo anche il fitness senza controllo specifico, la mancanza di un istruttore o un allenamento frettoloso, che aumenta al probabilità della malattia.

Secondo lo specialista, il Prof. Pier Vittorio Nardi: “Sono gli sportivi i più soggetti ai problemi legati alla colonna vertebrale, ma sono anche quelli che se ne accorgono prima”. Sconsigliata la corsa, che provoca un movimento non uniforme e che potrebbe causare ulteriori squilibri a livello vertebrale.

Sintomi della lombalgia acuta

Il sintomo principale della lombalgia acuta riguarda la comparsa di un dolore intenso e improvviso a seguito di un movimento brusco o di uno sforzo consistente che ha interessato la schiena. Tra i sintomi principali della lombalgia acuta viene annoverato il classico colpo della strega in cui una contrattura muscolare improvvisa impedisce al soggetto colpito di riprendere la posizione eretta in breve tempo, come invece dovrebbe normalmente accadere.

Un episodio di lombalgia acuta è accompagnato dalla comparsa improvvisa e spontanea, non necessariamente dopo un grande sforzo ma anche a seguito di un movimento banale, di un dolore violento nella regione lombare. Il dolore può sembrare così intenso da dare la sensazione di essere stati trafitti alla schiena.

Il dolore tipico della lombalgia acuta può non limitarsi alla zona lombare, ma irradiarsi verso i fianchi e i glutei. Il dolore può bloccare completamente la schiena e impedire i movimenti. 

Rimedi per la lombalgia acuta

A chi soffre di lombalgia, acuta o cronica, gli esperti consigliano di svolgere attività di fisioterapia o sport. Per quanto riguarda lo sport, sconsigliano la corsa, mentre consigliano il nuoto a dorso, che consente lo scarico della colonna e tonifica i muscoli paravertebrali. Inoltre è importante perdere un po’ di peso, se i dolori lombari dovessero essere legati ad un problema di soprappeso o di obesità.

I rimedi più comuni a cui si ricorre in caso di lombalgia acuta sono i medicinali antinfiammatori, gli antidolorifici e i rilassanti muscolari. Vi sono poi fisioterapia, osteopatia, e elettrostimolazione, per le quali bisogna affidarsi a mani esperte. Si consiglia inoltre di eseguire esercizi posturali e esercizi di rafforzamento muscolare, sempre seguendo le indicazioni di un esperto. La scienza sta inoltre studiando gli effetti degli esercizi di Yoga per la lombalgia. Anche in questo caso dovrete rivolgervi ad una persona qualificata.

Per quanto riguarda i rimedi naturali da applicare in caso di lombalgia acuta troviamo l’artiglio del diavolo, l’arnica montana e gli oli essenziali dalle proprietà rilassanti, come l’olio essenziale di lavanda. Da questo punto di vista suggeriamo di consultare il vostro erborista di fiducia.

Un nuovo rimedio per la lombalgia è rappresentato dall’inserzione di membrane amniotiche. L’intervento con membrane è consigliato sopratutto per i giovani in quanto dopo i 50 anni il disco risulta essere più fibrotico e risponde meno all’azione rigenerante delle membrane stesse.

La membrana amniotica viene estratta dalla placenta raccolta da taglio cesareo in elezione. Le sue principali caratteristiche: tessuto scarsamente immunogenico, per cui può essere innestato senza terapia immunosoppressiva e senza rischi di rigetto; riduzione delle infiammazioni; diminuzione del tessuto cicatriziale; presenza di fattori di crescita; antimicrobico e antifibrotico, secondo quanto comunicato dall’Associazione Chirurgia Italiana Spinale Mininvasiva e Robotica.

In casi gravi di lombalgia, dunque, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico, ma sono diversi i rimedi disponibili, ciascuno da applicare a seconda dei casi, delle condizioni di salute del paziente e del parere degli esperti, che vi raccomandiamo di consultare prima che i vostri problemi alla schiena si aggravino.

Marta Albè

Fonte: greenme.it

 

Condividi questo articolo