Prostata: 10 modi per mantenerla in salute

 Prostata. Una ghiandola fondamentale del sistema riproduttivo maschile ma allo stesso tempo una zona delicata e da tenere sotto controllo soprattutto a partire da una certa età. Fortunatamente esistono delle buone pratiche da tenere bene a mente per assicurarsi una prostata sana, vi presentiamo allora 10 modi per mantenerla in salute.

Diverse le patologie che possono colpire la prostata che di conseguenza può ingrossarsi o infiammarsi. E’ soprattutto con l’avanzare dell’età che si deve stare particolarmente attenti al benessere di questa ghiandola, ciò non toglie comunque che anche da giovani si possa contribuire a mantenerla in salute con il corretto stile di vita, la giusta alimentazione e i dovuti screening preventivi.

Cosa fare allora per aiutare la prostata? Ecco 10 consigli da mettere subito in pratica:

1) MANGIARE POMODORI

Una ricerca di qualche anno fa condotta nel Regno Unito ha dimostrato che le persone che consumano più pomodori hanno meno probabilità di ammalarsi di cancro alla prostata. Ciò sarebbe dovuto alla presenza in questo ortaggio del licopene, un principio attivo antiossidante dal potere antitumorale ma utile anche a tenere a bada l’ipertensione e il colesterolo.

2) MANGIARE ORTAGGI DI COLORE GIALLO E VERDE

Un consiglio utile per il benessere della prostata e in particolare per agire in prevenzione rispetto al tumore che può colpire questa ghiandola, arriva dagli oncologi dell’Aiom, Associazione Italiana di Oncologia Medica. Gli esperti consigliano di privilegiare una dieta a base di ortaggi gialli e verdi e frutta. Un ruolo di primissimo piano spetta all’olio di oliva capace, all’interno di una dieta sana ed equilibrata, di allontanare il rischio di incorrere in questo tumore.

3) EVITARE CIBI IRRITANTI

Esistono anche dei cibi considerati irritanti in particolare per la prostata e la vescica. Si tratta di spezie, soprattutto pepe e peperoncino, caffè, cioccolato, insaccati, formaggi grassi, birra, super alcolici, frutti di mare e pesce grasso. Ovviamente questi andrebbero limitati il più possibile.

4) BERE MOLTO

Consigliato per il benessere della prostata, ma non solo, è bere 2 litri d’acqua ogni giorno. Nello specifico questo serve a scongiurare il rischio di infezioni alle vie urinarie. L’acqua andrebbe bevuta nel corso della giornata frequentemente riducendo invece drasticamente il consumo verso sera per evitare che di notte ci sia necessità di recarsi in bagno.

5) FARE SESSO CON REGOLARITA’

Un team di ricercatori canadesi ha scoperto che coloro che avevano più rapporti sessuali (anche ogni giorno e con partner diversi) tendevano ad ammalarsi meno di tumore alla prostata. Una buona notizia che sarebbe da imputare al fatto che eiaculazioni frequenti impedirebbero ristagni nelle zone intime maschili e dunque possibili infezioni.

6) FARE ATTIVITA’ FISICA

Fare attività fisica o sport, in maniera regolare e moderata, è una buona pratica anche per la salute della prostata dato che in questo modo si stimola la circolazione nella zona pelvica riducendo la congestione.

7) RIDURRE L’USO DI MOTO, SCOOTER E BICICLETTE

Utilizzare troppo spesso moto, scooter o biciclette potrebbe creare a lungo andare dei microtraumi al perineo e di conseguenza portare ad un’infiammazione della prostata. Limitare non vuol dire che non ci si possa concedere dei bei giri in bicicletta quando si ha più voglia ma che magari, quando si ha la possibilità, è meglio lasciare parcheggiati scooter e moto privilegiando invece una bella passeggiata a piedi. Qualche anno fa una ricerca sottolineava come la bicicletta in realtà non sia nemica della prostata, possiamo dire quindi che sull’argomento vi è ancora qualcosa da chiarire.

8) REGOLARITA’ INTESTINALE

Cosa c’entra l’intestino con la prostata? Il benessere dell’intestino è sempre importante e la salute di questo organo si ripercuote su tutto il corpo. Mantenere la regolarità intestinale è fondamentale per la prostata in quanto squilibri nella funzionalità intestinale possono generare il passaggio di microrganismi patogeni fino alla prostata creando infiammazione e patologie.

9) FARE CONTROLLI PERIODICI

Gli esperti consigliano a tutti gli uomini che hanno superato i 50 anni di fare una visita urologia ogni anno. Anche nel caso delle patologie a carico della prostata è importante agire in prevenzione, monitorando in maniera regolare la funzionalità e la salute della ghiandola anche in assenza di sintomi. In caso di soggetti a rischio (ad esempio chi ha famigliari affetti da cancro alla prostata) i controlli vanno iniziati già dai 40 anni e con visite ed esami più ravvicinati nel tempo.

10) ATTENZIONE AGLI INTEGRATORI

Spesso consideriamo gli integratori alimentari dei prodotti naturali che possiamo assumere senza pensarci troppo o evitando di chiedere consiglio ad un esperto. Non è così. Da uno studio italiano del 2015 è ad esempio emerso che assumere troppi integratori alimentari di antiossidanti può aumentare il rischio di sviluppare il tumore alla prostata. Saranno necessari comunque ulteriori studi per comprendere come mai alcuni antiossidanti e altre sostanze, come la vitamina E, che normalmente vengono considerate salutari, possano invece essere correlate all’aumento dei tumori alla prostata.

Ricapitolando, i 10 consigli per una prostata in salute sono:

• Mangiare pomodori

• Mangiare ortaggi di colore giallo-verde e frutta

• Evitare alcuni cibi irritanti per prostata e vescica

• Bere due litri d’acqua al giorno

• Fare sesso con regolarità

• Fare attività fisica

• Non utilizzare troppo spesso moto, scooter o bici

• Fare attenzione alla regolarità intestinale

• Sottoporsi ai controlli annuali superati i 50 anni (o 40 se si ha famigliarità con il tumore alla prostata)

• Fare attenzione agli integratori alimentari

Avete altro da aggiungere?

Francesca Biagioli

Fonte: greenme.it

 

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