Repellenti per zanzare e insetti: obbligo di etichettatura e autorizzazione del ministero per tutti i prodotti in commercio

Sicurezza ed efficacia dei repellenti per le zanzare dovranno essere opportunatamente siglati con un numero di registrazione. Prima della vendita, cioè, il Ministero della Salute dovrà catalogarli e autorizzarli, proprio come accade per i presidi medici. 

Ciò significherà che il prodotto sarà stato testato e messo in commercio solo dopo che il Ministero della Salute abbia appurato che non esistano effetti nocivi per l’uomo o per l’ambiente, se usato secondo le indicazioni riportate in etichetta. Lo stesso principio varrà anche per i repellenti a base di estratti vegetali: quelli registrati attualmente in commercio sono a base di eucalipto e geraniolo. Anche per loro bisognerà controllare sull’etichetta che si tratti di un prodotto registrato come PMC o Biocida.

A stabilire che i prodotti repellenti per gli insetti potranno esser venduti solo previa registrazione e autorizzazione è stato il Dipartimento generale dei Farmaci e dei Dispositivi Medici per “garantire la sicurezza e l’efficacia del prodotto”.

La presenza del numero di autorizzazione garantirà che i prodotti siano stati sottoposti a valutazione ministeriale.

Tutti i prodottidicono dal dicastero – che vantano in etichetta un’azione di protezione dagli insetti e dalle punture di insetti, quali ad esempio zanzare, tafani, pappataci, o un’azione mirata ad allontanare gli insetti o renderli innocui nei confronti dell’uomo, sono classificabili come prodotti repellenti e sono posti in commercio solo dopo aver ottenuto una specifica autorizzazione alla commercializzazione da parte del ministero della Salute“.

Nel momento dell’acquisto, quindi, state attenti a:

  • scegliere prodotti a base di principi attivi ad azione repellente che siano stati registrati come Presidi Medico Chirurgici (PMC) presso il Ministero della Salute o come Biocidi secondo il regolamento (UE) n. 528/2012
  • leggere attentamente in etichetta contro quali specie di insetti il prodotto è stato testato ed è efficace, solitamente i repellenti non sono efficaci contro pulci e pidocchi
  • fare attenzione se si è allergici o sensibili al principio attivo o a qualche eccipiente. In caso di reazione allergica lavare subito la parte esposta al principio attivo e contattare il proprio medico curante
  • non acquistare gli stessi prodotti per animali o piante, per i quali esistono prodotti appositi

Come usare i repellenti?

Quali precauzioni bisogna seguire quando si utilizza un repellente? Ecco i consigli del Ministero della Salute:

  • applicare i repellenti solo sulla pelle esposta e/o sull’ abbigliamento (come indicato sull’etichetta del prodotto) e solo nella quantità necessaria
  • non applicare i repellenti sulla pelle sotto i vestiti
  • non usare mai repellenti su tagli, ferite o pelle irritata né su occhi o bocca e con parsimonia intorno alle orecchie
  • quando si utilizzano spray repellenti, non spruzzare direttamente sul viso ma applicarli con le mani
  • non permettere ai bambini di maneggiare o spruzzare il prodotto
  • quando la protezione dagli insetti non è più necessaria, lavare la pelle trattata con acqua e sapone

Detto ciò, contro le zanzare e altri insetti possiamo ricorrere anche una serie infinita di rimedi naturali. Le zanzare, per esempio, si possono tenere lontane utilizzando gli oli essenziali, mentre, se passiamo molto tempo in giardino o in terrazzo, cerchiamo di arricchire gli spazi con alcune piante che contribuiscono a tenere lontani gli insetti, mentre qui trovate i migliori antizanzare per bambini.

Germana Carillo

Fonte: greenme.it

 

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