Zucchero raffinato: 10 motivi scientificamente provati per limitarne il consumo

Zucchero

Zucchero raffinato e dolcificanti artificiali, meglio starne alla larga il più possibile e cercare di limitarne il consumo. La scienza sta indagando e confermando sempre più spesso gli effetti negativi per la salute del comune zucchero bianco e dei dolcificanti artificiali. Lo zucchero sarebbe in grado di creare dipendenza come una droga.

Meglio affidarsi allora ad alimenti naturali e abbandonare il più possibile i prodotti confezionati e le bibite che nascondono grandi quantità di zucchero. Ecco alcune delle principali motivazioni scientifiche per provare a fare a meno di zucchero raffinato e dolcificanti artificiali.

1) Lo zucchero danneggia la memoria

Troppo zucchero e le abbuffate di dolci danneggiano la memoria. Un gruppo di ricercatori australiani dell’Università di Scienza Medica di South Wales, a Sidney, ha ipotizzato che consumare grandi quantità di zuccheri in un lasso di tempo breve può causare danneggiamenti permanenti alla nostra memoria. Lo studio in questione è stato pubblicato sulla rivista scientifica Brain Behavior and Immunity.

2) Lo zucchero è tossico e dannoso come fumo e alcol

Lo zucchero è calorico, fa aumentare la pressione, modifica il metabolismo e crea problemi al fegato. Si tratta proprio degli stessi danni provocati dal fumo e dall’alcol. Gli esperti dell’Università di San Francisco hanno messo in evidenza che i danni causati dallo zucchero sono molto simili a quelli dell’alcolismo. Lo zucchero è uno dei responsabili principali dei 35 milioni di morti all’anno per malattie come diabete e problemi cardiocircolatori.

3) Lo zucchero è un cibo killer per il cuore

Lo zucchero fa male al cuore, tanto che consumare troppi dolci e bevande zuccherate può triplicare il rischio di morire di malattie cardiache. A confermarlo sono gli studiosi americani del Centers for disease control and prevention di Atlanta. Sul banco degli imputati troviamo soprattutto il saccarosio, cioè lo zucchero bianco, raffinato. A parere degli esperti americani è proprio questo l’ingrediente che dovremmo eliminare dalla nostra alimentazione.

4) Lo zucchero è nemico della pressione come il sale

Lo zucchero è nemico della pressione sanguigna come o forse più del sale. Gli esperti stanno infatti indagando sulla connessione tra consumo di cibi e bevande zuccherate e il manifestarsi della pressione alta. Meglio tagliare lo zucchero, anziché il sale, in caso di pressione alta? I ricercatori che si sono occupati del nuovo studio la pensano così. Probabilmente una dieta più sana in generale, basata su frutta e verdura, cereali integrali e legumi, aiuterebbe persino a prevenire l’ipertensione, proprio perché povera di ingredienti raffinati come lo zucchero.

5) Metilgliossale, lo zucchero che danneggia il colesterolo

Il metilgliossale, uno zucchero presente ad esempio nel miele di Manuka, ma che può formarsi anche nel nostro corpo a partire dal glucosio, sarebbe in grado di trasformare il colesterolo HDL (noto come colesterolo buono) e di renderlo inefficace nei confronti del colesterolo LDL (cattivo). Secondo i ricercatori i ricercatori, gli alti livelli di metilgliossale nel sangue destabilizzano il colesterolo Hdl facendogli perdere le sue caratteristiche “protettive” e di conseguenza facendo diventare più pericoloso il colesterolo Ldl.

6) Lo zucchero raffinato accorcia la vita

Lo zucchero accorcia la vita. Non solo è nemico della linea, ma anche della longevità. Secondo i calcoli della biologa Cynthia Kenyon e del team di ricercatori dell’Università di San Francisco che di recente si sono occupati di verificare il rapporto tra consumo di zucchero e longevità, l’oneroso pegno da pagare per un po’ di dolcezza in più corrisponderebbe al 20% di aspettativa di vita in meno. Ecco una motivazione da non sottovalutare per limitare il consumo di zucchero raffinato.

7) Lo zucchero bianco e i dolcificanti artificiali sono ugualmente dannosi

Non soltanto il classico zucchero bianco, ma anche i dolcificanti artificiali possono risultare dannosi per la salute e innalzare la glicemia. Utilizzare dolcificanti artificiali come aspartame, saccarina e sucralosio non è una buona soluzione per evitare problemi di glicemia e soprappeso. Secondo gli esperti i dolcificanti artificiali alterano il normale metabolismo, innalzano la glicemia e in alcuni casi, in base agli esperimenti effettuati, conducono a sviluppare una condizione di pre-diabete.

8) Lo zucchero crea dipendenza

Zucchero, più ne mangi e più crea dipendenza. Per molti lo zucchero può diventare quasi come una droga e generare cattive abitudini. Gli effetti negativi sono subito sotto i nostri occhi: carie, diabete, aumento di peso, innalzamento dei valori del glucosio nel sangue. Uno studio condotto dall’Oregon Research Institute e pubblicato sul The American Journal of Clinical Nutrition ha provato come lo zucchero sia una spinta ad abbandonarci al desiderio incontrollato di cibo molto più di quanto non lo siano i tanto demonizzati grassi.

9) Lo zucchero provoca obesità e diabete

Tutti noi dovremmo ridurre il consumo di zucchero almeno fino al 30%. Gli esperti sono ormai certi del ruolo fondamentale che lo zucchero riveste nella comparsa di patologie gravi come il diabete e l’obesità. Lo zucchero è una sostanza che si trova nascosta in molti alimenti e bevande, preferiti soprattutto da chi segue un’alimentazione a base di cibi confezionati. I medici di recente hanno lanciato un vero e proprio allarme nel paragonare lo zucchero al tabacco. Per prevenire diabete e obesità, cerchiamo di limitare molto il consumo di zucchero raffinato.

10) L’aspartame e i suoi dannosi effetti neurocomportamentali

L’aspartame è sicuro o dannoso? Chi vuole evitare il classico zucchero bianco per motivi di dieta o di salute spesso va alla ricerca di alternative e tra i dolcificanti artificiali in commercio troviamo proprio l’aspartame. Sia l’Fda che l’Efsa reputano l’aspartame sicuro, ma secondo uno studio recente anche dosi considerate sicure di aspartame causano cambiamenti a livello neurocomportamentale, compresa la capacità di orientarsi a livello spaziale. Meglio dunque, per salvaguardare la salute, disabituarsi gradualmente al sapore dolce e seguire un’alimentazione molto più naturale, che abbandoni sempre più sia lo zucchero raffinato che i dolcificanti artificiali.

Marta Albè

Fonte: www.greenme.it

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