Carte bancomat minacciate dai malware truffa, l’avviso di Symantec

Se siete abituati a prelevare contante con le vostre carte bancomat fate attenzione ai malware truffa: la società Symantec mette in guardia i consumatori.

Carte bancomat sotto minaccia, attenti consumatori. Questo l’avviso dell’azienda di protezione da malware e attacchi informatici Symantec. I privati sanno che bisogna confrontare i prodotti di American Express, MasterCard o Visa, per trovare le carte di credito più sicure e convenienti, ma quando si ha a che fare con il circuito dei bancomat le cose cambiano. Innumerevoli sono i casi di truffa con sportelli manomessi e tessere clonate, adesso poi arriva l’allarme per quelli con sistema operativo Windows XP.

Ma facciamo chiarezza. Se abbiamo l’esigenza di fare acquisti online o comunque con pagamento elettronico è bene trovare una carta di credito, il sistema di pagamento più utilizzato in questi casi secondo le statistiche di Banca d’Italia, che sia conveniente e con pochi costi di gestione e canone. Chiunque abbia un conto corrente bancario però sicuramente ha in dotazione anche una carta bancomat che si può utilizzare per prelevare del contante o pagare presso i negozi abilitati. E proprio sul ritiro di denaro nasce il problema: gli sportelli sono sicuri?

Secondo l’azienda Symantec niente affatto, anzi al contrario sarebbero facili da derubare con un semplice sms. Sul proprio blog ufficiale la società di protezione da malware ha infatti messo in guardia le banche e i consumatori da una ormai consueta truffa che molti delinquenti mettono in atto. Il punto debole degli sportelli bancomat, secondo quanto comunicato, sarebbe nient’altro che il sistema operativo installato che per la maggior parte degli apparecchi è ancora Windows XP.

Un sistema operativo ormai debole secondo Symantec e non pronto a reggere gli attacchi informatici dei malware, anche nella versione Emebedded che usufruisce del supporto della casa madre Microsoft. Il meccanismo truffaldino, descritto sul blog, sembra semplice e sicuramente facile è l’esecuzione per mani esperte. Ai ladri, infatti, basterà inserire nello sportello bancomat una backdoor ovvero un apposito dispositivo noto ai truffatori che si attiverà in un attimo solo con un sms dal cellulare.

La truffa è stata simulata da alcuni dipendenti di Symantec che hanno dimostrato come la frode sia cosa semplice e dal risultato garantito per i delinquenti. Questa attività illecita, fra l’altro, è anche più sicura per i ladri che non devono intervenire direttamente sullo sportello, ma possono agire a distanza. Quando si manda il messaggino di attivazione la bocca del bancomat comincerà a sputare banconote a danno di banche e clienti.

Symantec, infatti, non spiega solo il meccanismo di truffa agli sportelli, ma mette anche in guardia i consumatori poiché i ladri “hi-tech” hanno messo a punto strumenti adatti anche a sottrarre i dati del bancomat dei clienti. I vostri soldi in banca, quindi, non saranno completamente al sicuro finché non ci sarà un rinnovamento degli sportelli con un aggiornamento del vecchio sistema operativo. Le banche sono avvisate e la speranza è che si intervenga subito.

Purtroppo, infatti, la maggior parte degli sportelli bancomat sul territorio sfruttano ancora il sistema operativo Windows XP e sono quindi a rischio. Voi comunque sapete cosa fare in caso di clonazione del bancomat? Come avvisa ogni banca, bisogna immediatamente fare denuncia presso le autorità e bloccare la carta di pagamento. Tramite questa procedura, infatti, è anche possibile ottenere un rimborso nel caso ci sia stato sottratto del denaro.

Condividi questo articolo