Unc-Assogasliquidi: online il sito “Aria pulita”

Un sito dedicato all’aria pulita e alla necessità di vivere in un ambiente salutare, nelle città ma anche in casa. È online il sito ariapulita.consumatori.it, realizzato dall’Unione Nazionale Consumatori, in collaborazione con Assogasliquidi, dedicato all’informazione sul gpl e non solo. Si legge sul sito: “La qualità dell’aria che respiriamo incide in modo significativo sulla qualità della vita e può essere causa di problemi di salute (in particolare per i bambini e gli anziani) che si fanno più gravi nelle zone urbane edificate, in cui generalmente lo stato dell’aria è peggiore. Forse non tutti conoscono l’importanza di vivere in un ambiente salubre tanto nella nostra abitazione quanto nelle strade della nostra città”.

Il sito, online da pochi giorni, spiega quali sono gli agenti più inquinanti, dando consigli pratici per un utilizzo consapevole del gpl a casa e all’aperto: tutto all’insegna di una comunicazione semplice e diretta, attraverso l’uso di video e infografiche che facilitano la comprensione. “In molti credono che la maggior parte delle polveri sottili che inaliamo provengano dai gas di scarico delle auto e dallo smog in generale -afferma Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, ospite questa mattina alla trasmissione di Raiuno “I fatti vostri”, nel corso della quale ha presentato il sito ariapulita.consumatori.it – in realtà il peso dell’inquinamento nelle nostre case può essere fino a 7 volte superiore a quello esterno.”

Un dato che fa pensare, se si considera il tempo trascorso nelle case e al chiuso. In Europa la popolazione trascorre fino al 90% del tempo negli ambienti indoor, per la maggior parte (55%) nelle abitazioni e il 33% negli ambienti di lavoro; solo il 4% del tempo è mediamente trascorso all’aperto. Per questo negli ultimi anni l’attenzione del mondo scientifico e istituzionale si è rivolta in modo particolare ai problemi correlati alla qualità dell’aria di questi ambienti ed è maturata una crescente sensibilità sull’importanza delle problematiche di salute e comfort dell’aria. “Eppure basterebbe poco per combattere l’inquinamento nei luoghi in cui viviamo – spiega Dona – partendo da semplici azioni come ad esempio utilizzare le piante che contribuiscono al nostro benessere psicofisico attraverso la fotosintesi clorofilliana che consente di trasformare l’anidride carbonica in ossigeno rendendo così più pulita l’aria che respiriamo o sfruttando gli ultimi ritrovati della tecnologia che sono già alla portata di tutti come i filtri per i condizionatori necessari a purificare l’aria ed evitare il proliferare di virus e batteri, pitture speciali, sensori e strumenti per purificare l’aria”.

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